Verso Monet: la mostra dell'anno a Verona

Linea D'Ombra è una garanzia quando si parla di mostre d'arte, non solo per l'indiscussa competenza di Marco Goldin suo fondatore,

ma anche per l'impostazione  concreta ed estremamente fruibile degli allestimenti che ricreano una storia fatta non solo da capolavori  in successione , ma da momenti storici ripercorribili attraverso gli occhi degli artisti inclusi nell'esposizione.

Ieri, grazie  a Segafredo Zanetti, siamo potuti andare a visitare (e privilegio ancor più grande fotografare) in anteprima  la mostra "Verso Monet storia del paesaggio dal Seicento al Novecento" curata da Marco Goldin che aprirà al pubblico sabato.L'appuntamento ci attirava moltissimo, ma la vera sorpresa è stata scoprire che sarebbe stato Marco Goldin in persona ad accompagnarci sala per sala spiegandoci i motivi che hanno portato alla scelta di quegli artisti e di quelle opere e illuminandoci sui molti capolavori esposti

Avere un museo a completa disposizione è una cosa che non capita tutti i giorni e ci siamo goduti l'esperienza. Il Dr.Goldin ha lasciato che per una quarantina di minuti ci aggirassimo per le sale in solitaria, cosa che ho apprezzato moltissimo: abbiamo potuto avere un impatto emotivo personale con le opere, abbiamo potuto vivere la nostra esperienza  "privata" non condizionata dalle indicazioni esperte, sapendo che a fronte dei nostri punti di domanda sarebbe arrivata dopo ampia spiegazione.

Le opere esposte sono molte, 105 per la precisione, 22 delle quali  di Monet. Grandissimi i nomi degli altri artisti che si dipanano in 3 secoli di storia dell'arte: Canaletto, Van Gogh, Gauguin, Cezanne tanto per fare alcuni  dei nomi senza alcun ordine.

Alcuni famosi capolavori, alcuni pezzi che normalmente bisognerebbe sorvolare un oceano per poterli vedere, ma la cosa più preziosa, perchè non ripetibile, è stato ascoltare Marco Goldin raccontarci 3 secoli di storia dell'arte visti attraverso l'evoluzione della rappresentazione del paesaggio e attraverso le opere che lui ha scelto come rappresentative di questa evoluzione.

Questa esperienza come ho detto non è facilmente ripetibile ma le cose che noi abbiamo ascoltato si ritrovano, anche ulteriormente approfondite, nel bellissimo catalogo della mostra, che più che catalogo io definirei libro. Oltre 450 pagine di foto e di narrazione, che non è solo spiegazione ma che si dipana come una affascinante storia attraverso i secoli e attraverso la pittura.

per avere più info sugli orari della mostra e altre informazioni tecniche

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