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Visitare Tenerife: tra spiagge e natura

Tenerife è la maggiore delle 7 isole dell’arcipelago delle Canarie, regione autonoma più meridionale della penisola iberica, situate nell’Atlantico. Come tutte le isole Canarie, anche Tenerife ha origine vulcanica, infatti al centro dell'isola è situato il vulcano Teide, che con i suoi 3718 m s.l.m. è la vetta più alta della Spagna, nonché terzo vulcano al mondo per grandezza.
Grazie al suo clima simil-tropicale la cosa più comune è fare un viaggio cosiddetto di “sole e mare”, approfittando del caldo secco e delle numerose spiagge libere, ma visitare Tenerife è, di fatto, molto di più. Vediamolo!

Le spiagge di Tenerife

La spiaggia più famosa e frequentata di Tenerife è quella di Los Cristianos nel comune di Arona. Qui si nota il connubio che contraddistingue questa isola: uomo e natura, dove infatti la spiaggia si confonde con la città a partire dal porto.

A due passi dall’arenile infatti si snodano strade e stradette piene di negozi ma anche tanti ristoranti dove godersi un piatto tipico, ad esempio le papas arrugadas, semplici patate coltivate nell’arcipelago bollite in acqua marina e mangiate direttamente con la buccia, godendo della fantastica vista sul mare.

Non molto lontano da qui si trovano la Playa de Fañabe e quella di Las Vistas, con le acque più cristalline dell’isola.
Nonostante si tratti dell’oceano Atlantico, con le temperature sui 25°C nei mesi più caldi, si può balneare tranquillamente. Raggiungerle è semplice grazie alla linea di autobus urbani e interurbani, ma a mio avviso la cosa migliore è noleggiare un’auto: sull'isola si trovano molte agenzie di rent-a-car a vari prezzi.

Le spiagge di Tenerife, in realtà, sono state create per la maggior parte dall’uomo, ovvero la sabbia vi è stata trasportata creando così diversi scenari; un esempio di come veramente la costa di quest’isola si affacci sull’oceano si può vedere a El puertito de Guimar. Questo paesino di pescatori situato nel sud dell’isola ha mantenuto la sua conformazione, con la scogliera che è frutto di colate laviche.

Visitare Tenerife: Santa Cruz e il nord dell'isola

A nord dell’isola si trova la città di Santa Cruz, centro nevralgico non solo dell’isola di Tenerife ma dell’intero arcipelago. Questa città si presenta come una vera e propria metropoli con tutte le comodità che si cercano: una linea urbana di autobus ed una interurbana che la collega con il resto dell’isola.

Raggiungere Santa Cruz infatti è molto semplice: basta imboccare l’unica autostrada (gratuita) dell’isola che ne fa il giro completo. Oltre a centri commerciali e edifici importanti come l’auditorium, vi è anche un bel parco acquatico, con le piscine di acqua marina. Singolare e ben attrezzato, l’ingresso giornaliero (orario 11.00-18.00) costa solo 5€/pax, comprensivo di noleggio lettini; se si vuole usufruire dell’ombrellone basterà aggiungere 3€.

Tenerife e il suo vulcano: il Teide

Nelle giornate che non permettono di andare al mare a causa della clima, quando un vento caldo e afoso trasporta la sabbia del deserto, ci si può consolare al Siam Mall, un grande centro commerciale situato a sud dell’isola, ma molto più interessante è visitare il parco nazionale del vulcano Teide.

L’ultima eruzione risale al 1909, infatti viene considerato ancora attivo. Il paesaggio è surreale: una distesa immensa si presenta davanti agli occhi quando ci si affaccia sull’antico cratere. È possibile anche osservare e salire, grazie a degli scalini creati appositamente, su quelli che furono i camini per la lava. Per raggiungere la bocca del vulcano è stata costruita la funicolare che va però prenotata con anticipo al costo di poco più di 30€.

Dal mirador partono anche due sentieri molto semplici, adatti anche ai bambini, essendo pianeggianti, dalla durata stimata rispettivamente in 40 e 90 minuti. Entrambi i sentieri vi porteranno ai piedi della montagna vulcanica vera e propria, facendovi immergere nella flora e nella fauna che si sono adattate ad un terreno così arido.

Poliedrica e solare: queste sono le due caratteristiche di Tenerife, che vi faranno avere voglia di tornarvi ancora e ancora.

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Testo e foto di Sabrina Pierotti

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