[Befana 2013] La tradizione della Befana e la Stella Cometa più lunga d'Europa a Pian degli Ontani

E' bello "ispirare" i propri lettori, no? E' stato così per questo bel post di Paola Moschini, amica e lettrice fedele di Trippando. Ci racconta la befana del suo paese. E della stella cometa più lunga d'Europa.

Questa mattina (l'altro ieri per chi legge, n.d.r) quando ho letto il post di Silvia, non ho potuto fare a meno di chiederle se potevo partecipare e quindi condividere con il grande pubblico di Trippando come viene festeggiata la Befana in un piccolo paese della Montagna Pistoiese: Pian degli Ontani.

Compreso nel comune di Cutigliano (Pistoia), a circa 800mt di altezza, è meta d’inverno per chi cerca un alloggio vicino alle piste dell’Abetone e d’estate ovviamente per chi cerca un po’ di relax lontano dal caldo della città dedicandosi a lunghe passeggiate per i boschi. Come tutti i paesi, almeno in Toscana, c’è una folta comunità che si prodiga per organizzare feste, sagre e per mantenere vive le tradizioni e tra queste sicuramente qui spicca quella della Befana.

Un bel gruppo di cantori accompagnati da un piccolo presepe vivente, a partire dal pomeriggio del 5 gennaio visita le varie borgate di Cutigliano, Abetone, Pian di Novello. Ogni volta che il coro giunge a destinazione per prima cosa tramite un suo rappresentante, chiede il permesso di poter cantare in quel luogo e una volta accordato, allora entra in scena tutto il resto del gruppo intonando un canto unico e originale perché scritto proprio un paesano, Mansueto Sichi e tramandato poi di generazione in generazione.

Ogni anno però il testo viene adattato con riferimenti all’attualità e all’anno appena passato, questo avviene grazie anche a una vena poetica che non manca agli abitanti di questo paese visto che ha dato i natali a Beatrice, una poetessa pastora analfabeta vissuta nell’800.

Il coro introduce dunque la guest star del giorno, ovvero, la Befana, ruolo che è sempre stato magistralmente interpretato da… uomini!

Così tra caramelle e noccioline volanti arriva la protagonista che poi chiamerà per nome ciascun bambino consegnandogli il suo regalo. Si assiste così a bimbi timorosi che si avvicinano piano piano, a chi è più spavaldo ma poi corre subito via, chi piange spaventato e non ne vuol sapere…

I genitori hanno la possibilità di dare prima dell’arrivo della Befana i regali di nascosto alle persone del ristorante o agli organizzatori che si trovano sul posto, così da far credere ai bambini che sia tutto vero!!

L’ultima tappa del percorso dei cantori è in Piazza dell’Acerone a Pian degli Ontani alle 21.30, qui è possibile attendere la Befana tra vin brulé, necci e torte casalinghe. Appena finita l’esibizione e la distribuzione dei pacchi, alle 22 circa partirà la discesa della Stella Cometa più lunga d’Europa!!

Questa è l’altra forte tradizione, nata circa 30 anni fa, che si affianca a quella più famosa e comune della Befana. Un cavo teso tra il paese e il monte di fronte, il Balzo dell’Aquila permette a una stella di scendere lentamente per ben 750mt facendo esplodere una miriade di fuochi d’artificio! L’idea nacque ai paesani, che come vi ho detto, non mancano certo di fantasia! Il percorso inizialmente era più breve, poi, nel 1984, è stato allungato percorrendo tutta la vallata. La stella, lunga 7 metri, in plexiglas con intelaiatura di ferro tubolare, illuminata dall'interno con due circuiti di lampadine, ha un carrello che lentamente esce e fa esplodere i fuochi.

È davvero uno spettacolo unico e suggestivo che permette di chiudere in bellezza l’Epifania che come si dice… Tutte le feste porta via!

Per chi non riesce ad essere in piazza la sera del 5, la Befana insieme a Babbo Natale e ai cantori sarà presente a distribuire i doni anche il pomeriggio del 6 gennaio alle 15.30 sempre in Piazza dell’Acerone.

Per saperne di più questo è il video della scorsa edizione:

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[Befana 2013] La tradizione della Befana a Vecchiano

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