Categories: umbria

Canova ad Assisi: non solo la mostra, anche Canovafood

 

Ad Assisi dal 10 Agosto al 6 Gennaio presso il Palazzo Monte Frumentario si tiene una importantissima mostra dedicata ad Antonio Canova.

La mostra, realizzata grazie a una sessantina di gessi e marmi prestati dalla fondazione di Possagno, è stata affiancata da un importante evento eno-gastronomico: Canovafood, a cui hanno partecipato una decina di blogger provenienti da tutta Italia

L'iniziativa è stata messa in opera da  Marca Treviso , organizzazione che opera nel territorio della provincia di Treviso per promuoverne le strutture turistiche ma non solo

 

Canovafood ha visto 5 chef, tutti provenienti dalla Marca Treviso, impegnati in un complesso  showcooking, durante il quale di fronte ai blogger preparavano ed illustravano la loro ricetta ispirata ai sapori dei tempi del Canova e alle forme delle sue sculture

 

Il selezionato social media team ha potuto, oltre che documentare, anche  assaggiare le preparazioni degli chef  in cui sono stati utilizzati molti prodotti del territorio, accompagnati anche da famosi vini quali il Prosecco di Valdobbiadene D.O.C.G., il Prosecco d'Asolo D.O.C.G. e il Manzoni Bianco.

 

Ma ecco qui i protagonisti di Canovafood: gli chefs

Diana Bertuola -Ristorante Villa Castagna di Nogarè di Crocetta del Montello ha presentato "La suonatrice di cembali"

Nereo Dussin - Ristorante Locanda Dussin di Piavon di Oderzo ci ha stupito con il suo "Amorino"

Beppe Agostini -Ristorante Teatro dei sapori di Castelfranco Veneto ha interpretato lo scultore con "La gallina canoviana in perle"

Pietro Pusceddu - Ristorante Villa Razzolini Loredan di Asolo e i suoi "Gnocchi canoviani con crema al Morlacco e cialda croccante"

 Guerrino Menegon -Ristorante Da Jerry di Monfumo traduce in un piatto gli “amori in tavola del maestro”

 

Poche ore dopo la fine dello showcooking ha avuto luogo la inaugurazione ufficiale della bellissima mostra che si dipana per le splendide sale di Palazzo Monte Frumentario

 

Al termine del taglio del nastro e alla presentazione ufficiale delle autorità, il vasto pubblico presente ha potuto apprezzare le preparazioni degli chef trevigiani che si sono così resi ambasciatori, in terra umbra, dei sapori e delle tipicità di questa fiorente anche se artisticamente ancora poco conosciuta, provincia veneta.

Deus ex machina di questa 3 giorni dedicata al Canova, l'inossidabile Carlo Vischi che ha messo insieme il team di canovafood

 

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

1 giorno ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

1 giorno ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago