Siamo a Settembre e stiamo facendo un tour della Francia. Nel nostro Itinerario includiamo una meta che mi aveva incuriosito moltissimo il fase di progettazione e cioè Noirmoutier en Ile. Si tratta di un’isola per non dire un istmo nell’oceano attaccatissima alla costa, pressapoco all’altezza di Nantes.
Non è l’unico collegamento, anzi, ce n’è un’altro molto più breve e comodo a mezzo di un largo ponte a scorrimento veloce. Ma questa strada mi attirava perchè la sua particolarità è che viene sommersa giornalmente dall’alta marea, tanto che una volta all’anno c’è una gara che consiste nel percorrere a piedi, di corsa, questa strada dal momento dell’inizio dell’innalzamento della marea, prima che venga totalmente sommersa.
I Paesaggi sono meravigliosi, questa striscia di cemento che passa in mezzo a questa enorme battigia, con dei riflessi meravigliosi... davvero impagabile! Si procede tutt’ora a passo d’uomo, non è un problema, il paesaggio merita, ma non riusciamo a capire francamente il perchè.
La fila delle macchine capiamo essere stata creata proprio dal rallentamento della gente che cercava un parcheggio. Ancora ci stiamo chiedendo perchè...
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