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La Madonna di Foligno torna a casa!

L'Italia, si sa, è stracolma di opere meravigliose che il mondo conosciuto ci invidia.

Per un occasione strana, di quelle che ogni tanto fortunatamente capitano, dopo l'esposizione a Milano di una di queste meraviglie, è capitata l'occasione di farle fare una deviazione nel viaggio di ritorno da Roma, dove c'è finita per pigrizia (chiamiamola così...) dopo il suo furto, ad opera del solito piccolo imperatore nato in un'isola passata di mano da un non stato alla grande Francia dei Luigi X Y Z...La Madonna di Foligno ha intrinseca nel suo titolo il luogo dal quale proviene, ma tant'è...

Il quadro ch'el buon Sigismondo, segretario del mitico papa Giulio II, decise di far realizzare al giovane genio urbinate come ex-voto per ringraziare il cielo dello scampato pericolo dovuto dalla furia di un fulmine che, violentissimo, percosse la sua dimora umbra senza però farla incendiare, finalmente torna a casa!!!

Il ventinovenne esuberante pittore, in men che non si dica, realizzò un'immagine ch'è sintesi di stili, culture, pitture che fissarono nell'occhio dell'artista i grandi di quel fulgido periodo: Piero della Francesca, Perugino, Leonardo, i fiamminghi, il classicismo tutto.

Colori invertiti e trionfanti, putti fantasmagorici, paesaggi soffusi, arcobaleni, leoni, tavolette senza scritte: tutto rimanda ad altro, a ricercare quel senso di in-finito che l'uomo de La Fornarina purtroppo troppo presto dipartito c'ha lasciato come testamento.

Ora abbiamo l'occasione, in terra umbra, nel piccolo Comune che si vanta d'esser "lu centro de lu munno" di poter sognare ammirando basiti la bellezza impressa su di una tela nata tavola, gratuitamente.

Da Sabato 18, alle ore 15.00, e fino alle 19.30, come in tutti gli 8 giorni seguenti fino alle 19.30 di domenica 26 dalle 9 del mattino, abbiate la forza di trovare un po' di tempo per confrontarvi con l'opera del genio di un giovane, meraviglioso uomo, e riempitevi di bellezza:

Raffaello, pittore superbo, in Foligno v'aspetta.

E che lo stupore vi pervada...

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