L'Isola d'Elba, una...miniera di sorprese!

I tre giorni trascorsi in compagnia dei colleghi blogger e di un folto numero di insegnanti alla scoperta dell'Isola d'Elba, sono stati intensi e ricchi di cose viste, ascoltate, lette e gustate. Davvero l'isola, una delle sette perle dell'Arcipelago Toscano, è preziosa.

In particolare, racchiude una tale varietà di aspetti storici, naturali, ambientali, culturali e turistici da trasformarla in una perfetta meta didattica: una vera miniera di sorprese.

Il borgo marinaro e minerario di Rio Marina
Ingresso al museo di Rio Marina

L'Elba è una miniera (da sempre!)

Uno degli aspetti che più mi ha interessato è stato quello legato al mondo sotterraneo dei minerali e al duro lavoro che, per secoli, ha dato il pane alle famiglie elbane. Questo, sia perché provengo da un territorio, la Maremma, anche lei forte di un passato minerario, sia perché mio nonno materno è stato minatore.

La storia mineraria dell'Elba ha inizio con la cultura del Rinaldone. È, quindi, antichissima e, come ci ha spiegato Marino, la nostra guida speciale di Scuola di Natura, il suo sottosuolo è unico perché vi sono presenti tutte le varietà di minerali conosciute.

Cava mineraria a Rio Marina
Raccolta di blocchi di ematite

Il parco minerario di Rio Marina

Rio Marina, uno dei comuni dell'isola, è oggi il più esteso parco minerario, ricco di miniere a cielo aperto, corredato di musei, arricchiti anche da donazioni locali, dove ammirare esemplari di Ematite, Pirite e Quarzo.

Se però se siete curiosi di vedere l'Aragonite, potete trovarla solo a quello di Capoliveri!

A Rio Marina si trova anche un laboratorio didattico dove è possibile approfondire la conoscenza del mondo della geologia. C'è anche una Sala Cristallografica, un piccolo laboratorio-museo per la lavorazione dei minerali.

Provette ed alambicchi nella Sala Cristallografica
Ematite irridescente

L'itinerario che unisce questi luoghi lo abbiamo percorso con un trenino che, dal piccolo borgo marinaro, sale sulla collina per attraversare i cantieri minerari fino a quello di Valle Giove. Qui, armati di picconi, gli insegnanti si sono improvvisati minatori e ciascuno ha potuto portare a casa un campione di pirite e di ematite.

Il trenino minerario
Insegnanti sul trenino

A Rio Marina è presente anche la Melanterite, un minerale che si presenta sotto forma di stallatiti di cristalli di colore azzurro e dal sapore di inchiostro che si disfano con l'aria. A Scuola di Natura organizzano escursioni per i ragazzi alla scoperta di questo minerale...a noi non è toccato, mannaggia!

Vecchio treno minerario
Alla ricerca di Pirite ed Ematite

Qui è finita la nostra escursione nel mondo minerario elbano.

L'isola è talmente piena di cose da fare e da scoprire che, di sicuro, Scuola di Natura ha pronto il viaggio d'istruzione adatto a voi!

Alla prossima.

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

2 giorni ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

2 giorni ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago