Ieri sera abbiamo twittato in tanti, al suono di #NotteBiancaTw e di #museichiusimuseiaperti, raccontandoci realtà virtuose della cultura italiana. In tanti abbiamo proposto cosa fare restando a casa ai tempi del Coronavirus.
Io ho raccontato i musei italiani da visitare da casa che avevo raccolto ieri in questo articolo:
Ho scoperto tante belle realtà museali, piccole realtà estremamente virtuose e attive, che mi fa piacere segnalarvi attraverso le inziative che hanno intrapreso per questo periodo in cui tutti siamo e saremo a casa, sperando di regalarvi cinque minuti di bellezza, tante idee per trascorrere il tempo nelle vostre case, per imparare, per fare cultura insieme alle vostre famiglie.
Il Museo Archeologico Calatia di Maddaloni, in provincia di Caserta, propone un virtual tour attraverso le sale del museo. Da fare da casa, col proprio smartphone o tablet o computer.
Il Civico Museo Setificio Monti di Abbadia Lariana, in provincia di Lecco, propone in questa pagina del sito web giochi per bambini: quiz e puzzle con cui divertirsi e imparare la storia e la lavorazione della seta.
Il Museo della Canapa di Sant'Anatolia di Narco, in provincia di Perugia, durante questo periodo di quarantena racconterà curiosità e proporrà idee, interessanti anche epr i più piccoli, attraverso la pagina Facebook.
Il Museo del Carbone - Grande Miniera di Serbariu presso Carbonia si mostra e racconta la sua storia e la storia delle miniere di carbone in Sardegna attraverso l'attiva e interattiva pagina Facebook.
Il Museo Tattile di Varese, una raccolta unica in Europa di modellini tattili in legno, ci fa compagnia in questo strano periodo proponendo questioni sulla pagina Facebook: dal tattile al visuale per una giusta causa: restare a casa!
Il Museo Nivola di Orani, in provincia di Nuoro, è dedicato alla figura di Costantino Nivola, all’arte contemporanea, al paesaggio e alle tradizioni viventi. In questi momenti bui in cui tutti siamo a casa pensa ai più piccoli e ogni settimana lo staff creerà un tutorial rivolto ai bambini con tutte le indicazioni per fare delle attività: un modo per impegnare il tempo in casa creando qualcosa con le proprie mani. “Una specie di art attack nivoliano”, sintetizza Camarda.
Un bell'incontro virtuale di ieri sera è stato con @beniarcheo, l'Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento, con cui ho cinguettato molto e che mi ha messo in mente divers realtà museali meno conosciute delle provincia di Trento, tra cui il Museo Retico che si trova a Sanzeno, in Val di Non, dove noi siamo stati diverse volte, ma per lo più per passeggiare. Sul sito del museo sono presenti tanti video, per visitare il museo comodamente da casa!
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