Zaino, giacca a vento e adesivi a forma di gocce di pioggia colorate; io e mia figlia ci siamo preparate così per il nostro viaggio a Dublino.
Certo, le prime reazioni non sono state le stesse. Mentre io sono felice di rivedere questa città, Arianna ha chiesto:
Ho cercato di rispondere al meglio: in Giappone andremo un’altra volta, avrà una torta e per l’ultima domanda la risposta è “vacanza esplorativa”.
Andiamo a scoprire Dublino, cosa si può fare, come si vive, come ci si diverte. Restiamo 3 settimane e abbiamo quindi l’occasione di assaporare lentamente la città.
Italo Calvino, ne Le città invisibili dice: “D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. Nel nostro caso la domanda è: cosa si fa coi bambini a Dublino? Ho escluso alcune mete tradizionali per dare spazio a visite più a nostra misura e scoprire luoghi che possano restare nel cuore di una bimba.
Ho chiesto a Silvia se potevo raccontare questa esperienza perché:
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