Il 2 luglio sono sono stata al Palio di Siena. Per me era la prima volta. La mia esperienza è stata un pò diversa da quella dei normali spettatori perchè io ero insieme a dei fotografi, e quindi, avevo un punto di vista diverso. Diverse angolature, diverse situazioni, diverse emozioni. Ho vissuto la tratta e tutti i giorni di prova. Ho visto la vestizione all'interno della contrada, la benedizione del cavallo, la festa del vincitore in chiesa. Sono stata fortunata. Molto fortunata.
A me è stata raccontata la storia del Palio, i trucchi, i meccanismi, le botte... Quello di cui voglio parlare, o meglio, che vi faccio vedere in foto (scarse, mi scuso, ma la fotografa non ero io! 🙂 ) è il meraviglioso balletto dei colori. Dei fazzoletti al vento.
Il fazzoletto del palio: rigoroso, obbligatorio, che distingue la fede per una contrada, che ti schiera da una parte o dell'altra, che dimostra il tuo amore.
Sono rimasta incantata, affascinata e mi sono innamorata di quei fazzoletti cosi antichi e cosi fondamentali! Insomma, al Palio, dove vai se il fazzoletto non ce l'hai??
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