Altro giro altra corsa ...o meglio altro giro altra bandiera arancione!
I protagonisti del mio w.e. appena trascorso sono stati il vino, il Veneto e Soave.

E' immediato l'abbinamento di Soave all'omonimo vino, che non è però l'unico e il più conosciuto della zona. Proprio durante la visita, infatti, ho avuto l'occasione di scoprirne uno più "giovane" ma non meno interessante.

Dal 22 al 24 Novembre a Soave si è svolto l'evento dedicato ad uno dei tesori della zona: il Durello, un vino prodotto da uve autoctone, che vengono vinificate in diversi modi e danno vita ad un prodotto alquanto particolare e, purtroppo, ancora poco conosciuto.

L'evento "Durello and Friends", tenutosi a Borgo Rocca Sveva a Soave era dedicato agli appassionati del settore, ma anche al pubblico interessato all'argomento.
Il primo giorno è trascorso tra convegni ed assaggi, mentre il sabato e la domenica i partecipanti hanno potuto visitare alcune delle cantine produttrici di Durello, assaggiare i prodotti tipici della zona e degustare decine di bollicine locali, italiane ed estere.

Bottiglie di Durello in catasta
Le bottiglie di Durello sulle pupitres

 

Oltre al banco d'assaggio, i visitatori hanno anche potuto partecipare ad una simpatica prova e diventare così "Sommelier per un giorno", degustando e imparando ad abbinare vino e cibo.

Ma oltre all'evento, a cui ho partecipato con grande piacere e che ha portato a Soave numerosi esperti del settore, giornalisti e turisti, devo ammettere che la zona stessa mi ha molto colpita.

Le colline ricoperte di viti che con le loro foglie ingiallite dall'autunno donano luminosità anche in una giornata di pioggia battente, il centro storico della cittadina, racchiuso nelle mura e ricco di palazzi nobiliari, il castello del X secolo che svetta sulla collina, sono stati una piacevole scoperta.

La Rocca di Soave

E ancora più piacevole, durante la mattinata di domenica, è stato imbatterci in una rievocazione storica proprio nel centro di Soave. Si ricordava infatti in quei giorni il bicentenario della battaglia di Caldiero contro gli austriaci che nel 1813 si ritirarono sconfitti.

La rievocazione storica della battaglia di Caldiero

Ad un passo da Verona e da Vicenza, questa cittadina medievale è, a mio parere un perfetto connubio di storia, cibo e vino, ottima per trascorrere un week-end di relax enogastronomico.

 

 

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