Luca Marchini de “L’erba del re” di Modena
Giovanna Guidetti de “L’osteria della Fefa” di Finale Emilia (RE)
Aurora Mazzucchelli del “Marconi” di Sasso Marconi (BO)
Paolo Teverini del “Hotel Tosco Romagnolo” di Bagno di Romagna (FC)
Isa Mazzocchi de “La Palta” Borgonovo Valtidone (PC)
Questi i nomi degli chef protagonisti dell’edizione dedicata all’Emilia Romagna della rassegna “Per Tutti i Gusti”.
Ma quello che mi affascina di questi professionisti sono le storie che raccontano legate al cibo.
E ovviamente si...le loro mani che lavorano e creano!
E che Gabrio non si stanca mai di fotografare! Sono storie che riguardano le origini di un piatto, piuttosto che storie che sono inerenti proprio al come un piatto lo si fa.
Dettagli a volte banali ma che come si suol dire fanno la differenza. Dettagli che ti fanno capire veramente come il cibo sia un “segnalibro” della cultura di un luogo e della sua gente.
Queste storie diventano vive grazie alle loro mani di questi chef, che lavorano sotto i nostri occhi rendendo reali le parole che narrano.
Per esempio: voi lo sapevate che la pasta fatta in casa, perchè venga rugosa al punto giusto, va tirata sul tagliere di legno, quello più vecchio e segnato, e pazienza se i dettami delle USLL lo vieterebbero?
Grazie a Sheraton Hotel e a Carlo Vischi per aver reso possibile tutto questo.
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