Non ho mai pensato di andare sulla Luna: soffro di cinetosi, figuriamoci se mi sogno di andare nello spazio! Però, complici un paio di mostre visitate in occasione del cinquantesimo anniversario dell'allunaggio, festeggiato nel 2019, un'idea di come deve essere la Luna me la sono fatta. Talmente bene che quest'estate, sulle Dolomiti, l'ho esclamato ben due volte: "in questo posto sembra di essere sulla Luna"!
Se anche voi non avete sogni spaziali, ma un giretto in un paesaggio lunare lo fareste volentieri, continuate a leggere... e iniziate il conto alla rovescia!
La Cima Vallon si raggiunge facilmente da Corvara, in Alta Badia, prendendo prima la cabinovia Boè (e raggiungendo il Piz Boè), quindi salendo sulla seggiovia biposto del Vallon. Dal Piz Boè si può anche salire a piedi al Vallon, seguendo il sentiero che passa dal laghetto Boè, che, incastonato tra le cime, è davvero un gioiellino.
Noi dal Piz Boè ci siamo fatti la passeggiata (facile) fino al laghetto, quindi siamo discesi e saliti sulla seggiovia Vallon. Ammetto che una vecchia seggiovia biposto a me non faccia tutto questo buon sangue, ma nonostante i rumori ferrigni siamo arrivati a monte. Cioè: sulla Luna!
La salita della seggiovia Vallon (il sentiero la costeggia, sicché salendo a piedi l'impressione è la stessa) avviene nel mezzo di una pietraia. Quando si arriva su, si apre la vallata, le cime sembra di toccarle, i papaveri gialli di montagna spuntano solitari, il rifugio Franz Kostner appare sulla sinistra, da raggiungere in poco più di un quarto d'ora... Wow, la Luna! Il sentiero per il rifugio è pianeggiante e assolutamente non pauroso (non si vedono crepacci o dislivelli). Si mangia bene e l'accoglienza è super.
È una grande esperienza, emozionante per noi adulti, affascinante (e facile) per i bimbi.
Mentre il Vallon, almeno per me, era un perfetto sconosciuto, la Cima Rosetta delle Pale di San Martino, è un posto dove già qualche anno fa avevamo avuto idea di andare. Si raggiunge da San Martino si Castrozza, prendendo prima la cabinovia Colverde (non nuovissima, 8 posti), quindi la mega funivia Rosetta. Devo dire che la salita di quest'ultima è decisamente impressionante e... si arriva direttamente sulla Luna.
Rispetto al Vallon, qui secondo me la situazione è meno tranquilla, ovvero: ci sono crepacci. Io ho avuto ansia per Giacomo, che è uno spericolato di nemmeno sette anni, mentre il serio Marco di quasi undici è arrivato tranquillamente, col babbo, fino alla croce.
Decisamente più agevole è invece la passeggiata (un quarto d'ora/venti minuti) per raggiungere il Rifugio Rosetta, dove oltre all'accoglienza super troverete anche una grande cura del dettaglio.
La Luna, la Luna: che meraviglia!
Io "soffro di altezza" e forse sono anche un po' fifona, ma visitare posti dove sembra di essere sulla Luna vale un po' di strizza.
Naturalmente, servono scarpe da trekking per tutta la famiglia e abbigliamento che tenga conto della quota che viene raggiunta. E godetevi le lune dolomitiche, che sono meravigliose!
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