Venezia con l’acqua alta

Durante una fuga romantica di qualche giorno a Venezia potrebbe capitarvi  di vivere inaspettatamente la rocambolesca esperienza dell’acqua alta. Ebbene sì, per ogni vacanza progettata a Venezia bisogna tenere in conto il fenomeno dell’acqua alta. D’altronde Venezia non è una città come le altre e i veneziani hanno imparato a convivere con questo curioso fenomeno. Ma non sarà di certo l’acqua alta a rovinare la vacanza, anzi! Innanzitutto bisogna sapere che ci sono alcune zone più basse della Serenissima maggiormente soggette all’invasione dell’acqua e tra queste rientrano Piazza San Marco e dintorni di Rialto. Altre zone, come ad esempio Strada Nuova, sono leggermente più alte e quindi meno soggette al rischio acqua alta.

La prima cosa da fare quando il livello dell’acqua sale è munirsi di stivali di gomma o in alternativa salire sulle famose passerelle di legno che vengono predisposte dal Comune nei punti più bassi per stare all’asciutto e oltrepassare i punti allagati. La seconda cosa da fare è imbracciare la propria macchina fotografica o lo smartphone e cercare di immortalare gli scorci più belli. Piazza San Marco invasa dall’acqua alta è senz’altro uno delle foto più gettonate. La bellezza che si può cogliere da una Venezia con l’acqua alta è ancora più preziosa proprio perchè più fragile e passeggera. Una bellezza cangiante in cui l’acqua, l’elemento naturale strettamente intersecato con la città lagunare, prende il sopravvento e invade l’arte, l’opera dell’uomo. Credo che non esista al mondo miglior ritratto della caducità terrena e dell’effimero.

  •  Venezia con l’acqua alta si fa più malinconica. Ed è una malinconia struggente quella che ti prende e ti porta ad assaporare con lo sguardo ogni angolo di Venezia e a provare un intimo fastidio per quell’acqua che oltraggiosamente e beffardamente ricopre secoli di storia.
  • Venezia con l’acqua alta si fa più riflessiva. Ti specchi nell’acqua salmastra e tra le gondole ondeggianti e i profili ricamati degli edifici più belli, cerchi i riflessi di Venezia.
  • Venezia con l’acqua alta è anche divertente. Rifugiarsi in un posticino all’asciutto è un attimo e farne il proprio punto di osservazione è il passo successivo. Ad attendervi un interessante scenario umano che va dal  turista che è immobilizzato e in preda al panico al turista che sguazza allegramente con i piedi a mollo.

Anche in questo caso sono sicura che Venezia riuscirà a strapparvi un sorriso!

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