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Quello che non sapete di Bruxelles (e 3+2 motivi per visitarla)

Bruxelles è ultimamente una meta piuttosto popolare soprattutto tra i viaggiatori più esperti e i blogger. In tanti approfittano dei voli molto economici per andare a visitarla, poi il Belgio e piccolo e in poco tempo si possono raggiungere città come Bruges. Ma cosa sappiamo veramente di Bruxelles? Cosa riusciamo a scoprire visitando Bruxelles in poco più di un weekend?

Mi è capitato spesso di sentire o leggere opinioni negative su questa città e mi dispiace perché a mio avviso si tratta di una delle capitali più interessanti d’Europa. Provo, in questo post, a spiegarvi perché.

  • Punto primo, Bruxelles non è una città esuberante. Quindi, non aspettatevi di trovarci un Colosseo on una Tour Eiffel. Il Manchen Piss è grande più o meno come un bambolotto e se non sapete dove si trova, rischiate di passarci di fianco senza accorgervi della sua esistenza. I Palazzi del Parlamento e della Commissione europea, non sono che degli anonimi palazzoni  pieni di uffici come ne trovate tanti a San Donato Milanese. Se accettate il mio consiglio, visitate Bruxelles in primavera o in estate, quando i locali hanno i tavolini all’aperto e le giornate sono più lunghe e soleggiate. Questo è il periodo migliore per scoprire questa città che seduce per la sua vitalità più che per la sua bellezza. Che comunque, secondo me, è anche straordinariamente bella e la Grand Place è una delle piazze più belle d’Europa. Una delle cose più visitate a Bruxelles è il Museo Magritte. Magritte è uno dei miei pittori preferiti, ma sapete quanti musei ci sono a Bruxelles? Ben venti e tra questi c’è anche quello del fumetto. Lo sapevate che il Belgio è la patria del fumetto vero?! Asterix, Tintin, Lucky Luke e i Puffi li conoscete tutti, credo. Forse però non tutti conoscono Jan Fabre, uno dei più grandi artisti belgi viventi. Andate a scoprirlo in una delle sue mostre, ce ne sono di continuo, oppure ad ammirare la sua Salle des Glaces e de Plafond al Palazzo Reale.

  • Punto secondo, Bruxelles è una città, ma anche una Regione costituita da diciannove comuni. La città sorge su sette colli, dai quali si ha una vista panoramica mozzafiato sull’intera area circostante e si estende nel così detto pentagono tutt’intorno alla Grand Place. Ixelles per esempio non è un quartiere, ma un comune vero e proprio. E’ molto vicino al centro, ci si arriva anche a piedi, perché tra un comune a l’altro non esiste soluzione di continuità. Andate a vederlo è uno dei più vivaci e colorati, ma solo dopo aver visitato Sablon, il quartiere dell’antiquariato, uno dei più eleganti e belli della città di Bruxelles. Pare che ogni abitante di Bruxelles abbia 27,7 mq di verde a disposizione e che questa sia una delle città più green d’Europa. I parchi si estendono sulla vasta area extra urbana della Sonian Forest. Non fermatevi ai quattro parchi principali del Cinquantenario, di Bruxelles, di Petit Sablon o di Mont des Artes, allontanatevi  verso i comuni satellite ne avrete ben altri sei tra cui il Leopold e il Bois de la Cambre, il mio preferito.

  • Punto terzo, non è perché uno dei piatti più popolari in Belgio sono le cozze che dovete cercarle ovunque a Bruxelles.  Assaggiatele sulla costa, così ne approfittate anche per visitarla, visto che oltre ad essere molto bella è anche facilmente raggiungibile in treno. Preferite al pesce piuttosto i piatti tradizionali a base di carne come il black puddin o il choesels, rigorosamente accompagnati dal tradizionale stoemp. Se come me non amate la carne, allora via di patatine fritte, waffles, speculoos e cioccolatini.

Se non vi ho ancora convinti con questi tre buoni motivi a visitare Bruxelles, ve ne do altri due:

  • nel quartiere di Dansaert  potete fare uno dei migliori shopping d’Europa, tra i tanti negozi insoliti ed originali e
  • la sera potreste andare a vedere l’Opera al Teatro La Monnaie.

 

Testo di Tania de Cesare,  foto di Thomas van der Aa

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