A casa dei nobili olandesi: 3 musei di Amsterdam da non perdere

Amsterdam con i suoi canali e le sue case ha molte storie da raccontare. La cerchia dei canali su cui si specchiano le signorili case sono una testimonianza viva delle glorie del cosiddetto Secolo d’oro. Dovete sapere che nel ‘600 Amsterdam era una delle città più importanti del mondo sia sul piano culturale che su quello artistico. Ed era naturale che molti ricchi si trasferissero qui attirati da una città che era diventata il crocevia di merci e persone. I ricchi borghesi facevano in un certo modo a gara per costruire le residenze più sontuose e magnifiche. Ebbene se siete curiosi di sapere come vivevano i ricchi mercanti e i rappresentanti dell’alta borghesia vi consiglio di visitare queste sontuose dimore. In questo modo viaggerete all’interno del Secolo d’oro.

I musei che vi suggerisco, Geelvinck, Van Loon e Willet-Holthuysen, si trovano nella cintura meridionale dei canali a breve distanza l’uno dall’altro e si possono visitare in mezza giornata. Una particolarità che li caratterizza e li rende preziosi è che nel retro custodiscono rigogliosi giardini.

Partiamo dal Museo Geelvinck, una casa nobiliare del 1687 affacciata sull’Herengracht, il canale più elegante di Amsterdam. Il nome deriva dai due proprietari Geelvinck e Hinlopen, entrambi appartenenti alle famiglie reggenti. Per accedere all’abitazione vera e propria bisogna attraversare il gradevole giardino con un grande stagno. Una delle sale più belle è la Biblioteca dal soffitto ottocentesco. La Sala rossa è in stile Luigi XV ed è arricchita da grandi specchi francesi e da cinque dipinti di pittori olandesi. La Sala blu è in stile classico, è stata ristrutturata in stile Luigi VI ed è abbellita da dipinti e da ottocenteschi candelabri russi. Sappiate che in questa sala è possibile anche sposarsi. Questa casa è sicuramente la più piccola e modesta ma senz’altro la più godibile perchè meno affollata di turisti.

Il Museo Van Loon è molto più grande e rinomato e rispetto al Museo Geelvinck si trova sulla sponda opposta del Keizersgracht. Questa abitazione fu progettata nel 1672 dall’architetto Dortsman. I Van Loon appartenevano all’oligarchia più influente e nel 1602 furono tra i fondatori della VOC, la compagnia delle indie orientali. La casa è ancora abitata dai proprietari che occupano i piani superiori dell’edificio.

Molto belli la ringhiera di rame settecentesca che conduce al piano superiore, gli stucchi sui soffitti, il giardino seicentesco e la collezione di carrozze.  Gli arredi, i lampadari, le tappezzerie damascate nel complesso contribuiscono a creare un’atmosfera raffinata e principesca. Senza ombra di dubbio è una delle residenze nobiliari più belle che Amsterdam possa vantare.

 Il museo di Willet-Holthuysen è una casa costruita nel 1687 sull’Herengracht. La dimora assieme ai suoi dipinti e mobili antichi è stata donata alla città di Amsterdam dall’ultima proprietaria Louisa Willet-Holthuysen. L’abitazione conserva una ricca collezione d’arte, di mobili e oggetti tra cui i dipinti di Jacob de Wit. Nel seminterrato si trovano i locali di servizio e una cucina ottocentesca ricostruita. Al piano terra si possono ammirare le sale più belle, quelle di rappresentanza. Al primo piano si trovano le camere da letto e lo studio privato di Willet. Un delizioso giardino alla francese completa la raffinata dimora.

L’ingresso a tutti e tre i musei è gratuito con la I Amsterdam City Card, una tessera che permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici, di avere ingressi gratuiti e sconti presso numerosi musei e attrazioni della città. Per saperne di più visitate anche Holland, il sito ufficiale dell’ente turistico olandese.

La visita alle eleganti dimore nobiliari è senz’altro un ottimo approccio per entrare in contato con i mille volti di questa città.

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