#bibioneblogtour: alla scoperta di Bibione - Seconda Parte

La seconda parte del #bibioneblogtour (se vi siete persi la prima, eccola qui), organizzato da MM-ONE-Group, prosegue con la navigazione lungo la Litoranea Veneta, una navigazione di circa due ore che ci porterà a scoprire Bibione dal punto di vista naturalistico e ci farà conoscere  le sue  valli da pesca e da caccia. Arrivati al porto ci imbarchiamo su un peschereccio per questa piacevole escursione. un percorso inedito per un'esperienza a contatto con la natura che di certo molti non si aspettano da una località mondana come Bibione. La Litoranea Veneta è una via navigabile che ha origine nella laguna di Venezia e sfocia nel golfo di Trieste. Pensate che prima questa idrovia era usata per viaggiare e trasportare merci. Adesso chiaramente ha perso la sua funzione originaria ma rimane comunque un itinerario alternativo di scoperta di un territorio che non è fatto solo di belle spiagge  ma di tanto altro.

Il paesaggio naturale è caratterizzato da cespugli e canneti ed è abitato da aironi e cicogne. Durante la navigazione scorgiamo anche i casoni, le ex abitazioni dai caratteristici tetti di canna che i pescatori usavano quando stavano via da casa per lavoro. Navighiamo nelle acque calme e placide della laguna tra canneti, lingue di sabbia e isolotti. Si sente solo il leggero fischio del vento e il verso di qualche uccello in una suggestiva cornice di quiete e tranquillità. Dopo pochi chilometri ci addentriamo in un'area di tutela paesaggistica di interesse regionale, Valgrande.  Si tratta di un'area privata di 360 ettari, attualmente di proprietà di una famiglia di conti di Padova, aperta comunque ai visitatori che desiderano scoprire questo territorio incontaminato. Qui si allevano cefali, branzini, orate e anguille.

A un certo punto ci immettiamo nel fiume Tagliamento, che segna il confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Ci avviciniamo alla foce del fiume Tagliamento e in lontananza scorgiamo il Faro, un simbolo  suggestivo di Bibione, risalente agli inizi del '900.

Una volta arrivati al faro, scendiamo dal peschereccio e ci avviamo verso il centro di Bibione dove ci concediamo un pranzo gustoso e luculliano a base di pesce presso il Ristorante - Pizzeria Grill Hof da Enrico. Infine ci dirigiamo in spiaggia dove ci lasciamo travolgere dall'allegria e dall'entusiasmo di molti giovani e appassionati di sport alle prese con il fitness e il beach volley. Ogni anno Bibione diventa teatro di due importanti kermesse sportive, quali il Beach Fitness e il Beach Volley Marathon, entrambi sostenuti e organizzati dall'Associazione Bibionese Albergatori. Sulla spiaggia sono allestiti ben 250 campi di gioco per il torneo di pallavolo e dalle loro pedane vi aspettano gli istruttori di fitness. L'atmosfera è davvero elettrizzante e gioiosa e il divertimento è garantito!

Durante il nostro soggiorno a Bibione siamo stati ospiti dell'Hotel Excelsior, un bell'hotel a 4 stelle vicinissimo alla spiaggia. Compreso nel prezzo c'era anche il noleggio gratuito delle biciclette e l'assegnazione di lettino e ombrellone in spiaggia. Una delle cose che più ci hanno colpito di questo soggiorno sono state la piscina, in comune con l'hotel Bellevue e l'ottima cucina dell'hotel. Difficili da dimenticare le meravigliose e abbondanti cene a base di pesce con menù giornaliero da cui scegliere antipasti, primi, secondi e dessert. Per non parlare poi dell'abbondante buffet della colazione ricco di prodotti freschi. Impossibile resistere a tante prelibatezze!

A questo punto i motivi per visitare Bibione sono davvero tanti!

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