Consigli per visitare la Valle di Tures e Aurina

Nella zona più a Nord d’Italia c’è una valle in cui regnano da sempre la purezza e la quiete, la Valle di Tures e Aurina, così chiamata perché prende il nome dal torrente Aurino e diventa di Tures nell’area del centro abitato di Campo Tures.

La valle si estende fino a Brunico ed è una meta raccomandata a chiunque ami la natura e voglia trascorrere delle vacanze in un luogo distante dal turismo di massa e vicino al cuore dell’esperienza del viaggio: la scoperta di un posto ricco di storia e di bellezza.

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Il mio viaggio è stato impreziosito dalle numerose attrattive che ho visitato grazie alla collaborazione dell’Hotel Alpinum a Campo Tures, collocato proprio nel centro del borgo, comodo per raggiungere altre località in Alto Adige.

Grazie ai suggerimenti dello staff mi sono diretto alla scoperta di posti forse poco noti ma del tutto meritevoli di un viaggio, soprattutto se preferite itinerari originali rispetto ai percorsi standard.

Il Castello di Campo Tures

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Giunti a Campo Tures si nota subito il Castello di epoca medievale che si staglia su un promontorio ed è considerato uno dei più belli dell’arco alpino. Questa rocca oggi ospita periodicamente mostre e concerti e dispone di ben 64 stanze.

Grazie alla visita guidata si può accedere all’armeria, alla biblioteca, alla sala dei principi e al carcere nei sotterranei. Il Castello di Campo Tures è stato inoltre set cinematografico per il film La più bella serata della mia vita, di Ettore Scola, girato nel 1972.

Per sapere quando visitare il Castello consultate il sito dell’istituto proprietario www.burgeninstitut.com.

Cascate di Riva

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Com’è noto in questo territorio abbondano i parchi naturali: all’interno del Parco Vedrette di Ries-Aurina consiglio il sentiero che conduce alle Cascate di Riva, una meraviglia del creato che ripaga la fatica delle 2 ore di percorso con l’incanto e la maestosità dell’acqua che si infrange sulle rocce.

Una delle vie d’accesso conduce a una piccola chiesa di granito, restaurata con cura affinché vi si possano celebrare le messe. Le tre cascate sono senza dubbio uno dei tesori da vedere nel corso di un soggiorno a Campo Tures.

Miniera di Predoi

Sin dall’era preistorica si estraeva il rame in quest’area e la lunga tradizione mineraria è testimoniata da un museo situato all’interno della miniera di Predoi, attiva fino al 1980. È particolarmente interessante partecipare alla visita guidata poiché per vedere quali erano le tecniche di estrazione del rame e il modo in cui lavoravano i minatori, si sale su un trenino che attraversa la galleria St. Ignaz, scavata all’interno della montagna a oltre 1000 metri di profondità.

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Non capita spesso di spingersi sottoterra per conoscere meglio la storia centenaria di una città; quel che è certo è che avrete molto da raccontare al termine del tour. Qui sono disponibili altre informazioni sulle miniere: www.suedtirol-it.com/valleaurina.

La Valle di Tures e Aurina mi ha sorpreso attraverso paesaggi incredibili, maestosi castelli medievali e immense aree protette, peculiarità che la rendono una destinazione perfetta tutto l’anno.

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