Il Marmo Melandro: un mondo di gusto in Basilicata

Il Marmo Melandro, regione storica della Basilicata nord-occidentale, prossimo al confine con la Campania, è una zona montuosa costellata di numerosi paesini (di cui ho già raccontato precedentemente “Gli antichi borghi del Marmo Melandro in Basilicata) immersi nel verde intenso e fitto dei boschi, svettanti sulle cime più elevate e adagiati in placide vallate. La zona è dedita, per lo più, all’agricoltura e all’allevamento del bestiame, e tale attività si rispecchia nel ritmo di vita dei suoi abitanti e nei sapori della tavola. E’ un paradiso per gli amanti e conoscitori di piante che crescono spontanee anche nelle zone periferiche dei borghi, dove la natura e l’uomo convivono in armonia, e che spesso vengono utilizzate per donare sapori unici ai piatti della cucina locale.

Le parole d’ordine per chi viaggia attraverso questo territorio sono lentezza, genuinità e cultura. Io ho soggiornato nel bed & breakfast Il Rifugio della Luna, una graziosa villa immersa nella natura che ci ha garantito riposi profondi e risvegli nella pace della campagna lucana.

Il prodotto per antonomasia della zona è il peperone crusco, ovvero il peperone dolce croccante in quanto essiccato. Tradizionalmente, si infilzavano i peperoni freschi con fili di cotone in modo tale da sembrare specie di collane per poi essere appese alle ringhiere di casa per l’essiccazione. Oltre a essere davvero bellissimi, hanno un gusto squisito e delicato che ben si sposa, per esempio, con le patate, con le quali vengono spesso accompagnati. Ho avuto, inoltre, la fortuna di sperimentarli anche sui palmatelli, particolare pasta locale che prende forma grazie all’uso dei quattro polpastrelli per “cavarli”, con una spolverata di formaggio e, in alcuni casi, di mollica di pane fritta.

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E’ una cucina “povera”, dai gusti forti e decisi, quella del Marmo Melandro, legata ai prodotti della terra. Ho fortemente apprezzato le zuppe di legumi insaporite con erbe e lardo, le melanzane con menta, le melanzane rosse, leggermente aspre… Ho adorato prosciutti, salsicce, soppressata, trecce e mozzarelle. Ho divorato la provola impanata e fritta, i tortini di carote e piselli, gli sfornati di verdure gratinate, peperoni con mollica di pane saltata sull’olio rigorosamente d’oliva proposti dall’Azienda Agrituristica Venetucci a Savoia di Lucania.

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Sorprendentemente, tra i piatti della tradizione, vi è il baccalà, che mi è stato proposto varie volte come “apripista” del banchetto. Son stata curiosa di assaggiare la pizza fritta, dal gusto semplice, ma delizioso… E i ravioli di ricotta e prezzemolo conditi con sugo di pomodoro. L’agnello alla satrianese, le polpette in agrodolce, le melanzane “marito e moglie” dell’agriturismo Zarita a Bella, dove l’ambiente è talmente accogliente e semplice che pare di essere comodamente seduti a casa propria, circondati da un’immensa varietà di sapori…

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Tra i piatti preferiti vi son stati dei ravioli ripieni di uovo, formaggio, ricotta e soppressata, conditi con porcini e pancetta. Strettamente legati al territorio, vengono solitamente conditi col sugo, ci racconta il signor Roccantonio, del ristorante La Botte di Satriano… Lui riporta molte delle ricette imparate osservando sua madre in cucina… Esperienza unica è stata assaporare un piatto particolarissimo, al ristorante Le Giuggiole a Tito, che ripropone fettine di maiale nero (varietà locale) che racchiudono, al loro interno, un cuore di provola sciolta, pinoli, mollica di pane fritta, il tutto immerso in una crema di piselli e porcini: un gusto strepitoso di cui ho estrema nostalgia.

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E poi i dolci, deliziosi e freschi, accompagnati rigorosamente da frutta locale e di stagione, fragole e mirtilli, che divenivano un ottimo punto finale di pranzi e cene abbondanti, concedendoci la necessaria dose si freschezza per affrontare il “post”.

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Viaggiare per i paesini del Marmo Melandro, attraverso una Basilicata così sconosciuta, ma autentica e vera, si è rivelata un’esperienza dei sensi e dell’anima che lascia il piacevole ricordo di un’accoglienza calorosa e spontanea, e una profonda nostalgia…

Per maggiori informazioni:

www.verdegusto.it

www.fullpressagency.it

www.fulltravel.it

http://www.rifugiodellaluna.it

http://www.agriturismovenetucci.it

http://www.ristorantelabottepz.it

http://www.legiuggiolecibo.it

Agriturismo Zarita – Piano Sant’Angelo – Bella, 85051 Potenza – Cell. 339 6631132

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