toscana

Dove mangiare le frittelle di San Giuseppe in Toscana

Frittele di San Giuseppe, Frittele di riso, Zeppole. Chiamatele come volete, ma non potete negare che queste adorabili, gustosissime e tondeggianti palline siano uno dei dolci che più stuzzicano il nostro appetito durante i mesi di Febbraio e Marzo. In questo articolo vedremo, oltre alla ricetta "ufficiale", dove mangiare le frittelle di San Giuseppe in Toscana.

Si raccontano diverse storie sull'origine delle frittelle di riso, certo è che in Toscana in particolare, le frittelle vengono nominate anche frittelle di San Giuseppe per celebrare la figura di Giuseppe e dunque di tutti i papà. In Toscana si dice che non esiste festa del papà senza frittelle di riso!
Compaiono già in questi giorni nelle vetrine delle pasticcerie in bella mostra appoggiate in lunghi vassoi scintillanti e numerose sono le sagre dove le si possono gustare.

Noi vogliamo festeggiare questa festa ricordandovi gli appuntamenti gastronomici di Marzo in Toscana e cucinare insieme a voi la ricetta perfetta per ottime frittelle!

Ecco gli appuntamenti per mangiare delle ottime frittelle di San Giuseppe in Toscana:

  • San Donato in Collina (FI) fino al 30 Marzo. Ogni sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 di sera.(055/699250)
  • Lupicciano-Pistoia il 23 Marzo. Tutte le donne del paese si preparano già la sera prima al grande evento e la festa inizia dalle 14.30 in tutte le piazze con tanta musica e intrattenimenti per i più piccoli.(0573/46341)
  • Corsalone-Chiusi della Verna (AR) il 30 Marzo. La distribuzione inizierà dalle 9 di mattina fino alle 19.00. (0575/511649)

Se il 19 marzo invece  avete intenzione di preparare qualcosa di speciale al vostro papà ecco i nostri consigli. Anche se esistono molte varianti della loro preparazione, si ricorda sempre di cuocerle bene nell'olio che deve essere bollente, magari toscano, fino a che queste siano belle dorate o sistemare l'impasto nella teglia e infornarle per una ricetta più light!

Per la preparazione servono:

  • -due cucchiai da minestra/un mestolo bucato/una padella
  • -scorza di limone
  • -riso
  • -latte e zucchero a velo q.b
  • -olio

C'è chi aggiunge nell'impasto  il riso, fatto precedentemente lessare aggiungendo man a mano una quantità uguale di acqua, latte e uvetta. Inoltre bisogna ricordarsi di non servirle calde, ma fatele raffreddare bene e poi aggiungerete dello zucchero a velo q.b.

Esiste anche la variante salata: come antipasto speciale per le vostre cene, lessate il riso  in acqua salata e invece dell'uvetta aggiungete uova precedentemente sbattute con il formaggio, ricotta, sale e noce moscata amalgamando gli ingredienti con la farina.

Noi l'impasto lo avevamo già pronto, e dopo aver versato abbondante olio nella padella e fatto arrivare a temperatura, andiamo a formare le nostre palline di riso con due cucchiai da minestra che incastrandoli fra di loro vi aiuteranno a formare delle palline perfette!!!

Poi servitele e... Tanti Auguri!

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

22 ore ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

23 ore ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago