Toronto è grande, e in un post solo proprio non si riesce a farcela stare. Riprendiamo quindi l'itinerario che abbiamo già anticipato nel post precedente, per continuare la nostra scoperta della città più grande dell'Ontario. E dopo oltre 3600 km percorsi in 14 giorni tra i boschi e la natura selvaggia (ma non solo!) del Québec, Toronto ci appare come una città immensa, in continuo movimento.
2° giorno:
Siete riusciti a recuperare la stanchezza di ieri? Spero proprio di si, perché oggi vi aspetta una giornata altrettanto intensa!
Il Royal Ontario Museum (familiarmente, il ROM) è il più grande museo canadese di storia naturale e di antropologia con oltre 6 milioni di manufatti. Molto interessante la struttura di accesso, creata con prismi posti su livelli diversi.
Il Varsity Stadium è lo stadio del football americano di Toronto in cui giocano i Varsity Blues, il team dell’Università di Toronto.
Il Gardiner Museum è invece un museo speciale, completamente dedicato alla ceramica, dove è anche possibile seguire corsi specialistici
Molto interessante, se avete intenzione di salire sulla CN Tower e visitare il Royal Ontario Museum, Casa Loma, il Toronto Zoo e l'Ontario Science Centre, è il Citypass Toronto, che permette, con un costo di 69,59 dollari canadesi, di risparmiare un po' sugli ingressi.
Toronto è anche questo, una città dai mille volti e dalle mille lingue!
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Come arrivare:
Toronto è collegata all’Italia da voli diretti Air Canada, Alitalia e Transat. Quasi tutte le compagnie europee la raggiungono dall’Italia con scalo.
L’aeroporto internazionale Pearson è ad una ventina di chilometri ad ovest della città, non distante dalla città di Mississagua. Per arrivare in città dall’aeroporto, oltre agli immancabili taxi, si può optare per il Downtown Express (abbastanza costoso, intorno ai 27 dollari canadesi) o uno dei tanti mezzi urbani che lo collegano della città (in base alla destinazione potete organizzarvi l'itinerario sul sito del Toronto Transit Commission).
Come muoversi: il biglietto corsa singola per i mezzi pubblici urbani ha un costo di $3,00, il biglietto giornaliero metro/bus (day pass) $11,00, che potrete acquistare anche in metropolitana. Ovviamente, le carte di credito sono sempre accettate.
Dove mangiare:
Toronto è piena di locali di tutti i tipi e per tutte le tasche e sicuramente non sarà un problema trovare un ristorante o un fast food dove calmare la fame.
Nei numerosi centri commerciali (spesso collegati tra loro e a loro volta con hotel, metropolitane ed uffici tramite il PATH, un percorso sotterraneo che attraversa una parte della città, via privilegiata di spostamento durante i freddi inverni canadesi) ci sono sempre dei locali per mangiare. Noi ne abbiamo approfittato per assaggiare cucina etnica e internazionale (mexicana, cinese, francese, greca...).
Altri a buon prezzo ne troverete nella zona di Chinatown, vicino all’Università, oppure potete ripiegare sui fast food per acquistare spuntini (consigliatissima la catena economica di caffetterie Tim Horton, con rivendite diffuse ovunque e dove tra l’altro si trova un buon simil-espresso, economicamente competitivo con quello che vende Starbucks).
Troverete invece con difficoltà acqua minerale in bottiglia, e se la trovate sarà comunque a prezzi esosi: a Toronto l'acqua che si beve è quella "del sindaco", ovvero in caraffa (anche al ristorante)!
Testo e foto di Claudia Boccini
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