Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt in mostra a Lucca

Ma perché vado a una mostra per scoprire e imparare qualcosa e torno via col desiderio di visitare altri posti? È quello che mi è successo visitando "Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa", allestita nella Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto a Lucca.

Sono entrata seguendo una frase di Mimì Pecci Blunt:

"La vita è uno specchio. Se tu vedi la felicità, la felicità arriva a te."

E sono uscita con un desiderio preciso: visitare Villa Reale di Marlia.

Due donne lontane nel tempo, unite dalla stessa villa

La mostra mette in dialogo due figure femminili vissute a oltre cento anni di distanza. Da una parte Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, principessa di Lucca e Piombino, protagonista della vita politica e culturale del primo Ottocento.

Dall'altra Anna Laetitia "Mimì" Pecci Blunt, aristocratica romana, mecenate, collezionista e donna di straordinaria modernità, che acquistò Villa Reale di Marlia nel 1923 trasformandola in un centro internazionale di arte e cultura.

Le accomuna molto più di una residenza. Entrambe hanno immaginato quella villa come un luogo capace di produrre cultura, incontri e bellezza.

Una mostra costruita attraverso gli oggetti

La parte che ho trovato più affascinante è il modo in cui il racconto prende forma. Non ci sono soltanto pannelli da leggere: sono gli oggetti a parlare: documenti originali, fotografie, lettere autografe, abiti, cappelli, libri, arredi e piccoli dettagli accompagnano il visitatore dentro la vita delle due protagoniste.

Il percorso nasce dalle ricerche dell'associazione Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana, che dal 2022 studia il ricchissimo archivio di Villa Reale di Marlia. Tra le scoperte più importanti c'è un nucleo di quindici lettere attribuite a Elisa Bonaparte, dieci delle quali interamente autografe, un ritrovamento molto raro che apre nuove prospettive di studio sulla principessa e sulla Lucca napoleonica.

Mimì Pecci Blunt conquista subito

Se devo essere sincera, la figura con cui sono entrata maggiormente in sintonia è stata quella di Mimì Pecci Blunt. Forse perché appare incredibilmente contemporanea. Una donna curiosa, raffinata, capace di cercare opere, lettere, arredi e testimonianze in tutta Europa per ricostruire la memoria di Elisa Bonaparte. Una donna che trasforma Villa Reale in un salotto culturale frequentato da artisti e personalità come Salvador Dalí, Jean Cocteau, Alberto Moravia, Jacqueline Kennedy e la principessa Margaret. Una mecenate che vive tra Roma, Parigi, New York e la Toscana senza mai perdere il legame con Marlia.

Passeggiare nella mostra significa passare continuamente da Lucca a Parigi, dall'Ottocento al Novecento, seguendo gli oggetti e le storie che Mimì ha raccolto con una cura quasi maniacale.

Un collegamento che mi ha riportato a Suvereto

Durante la visita mi è tornata in mente un'altra esperienza. Qualche tempo fa avevo scoperto Elisa Bonaparte al Museo della Rocca di Suvereto, dove una sezione racconta il suo ruolo nell'introduzione della vaccinazione contro il vaiolo nei territori governati.

È stato bello ritrovare la stessa figura storica in un contesto completamente diverso. Da una parte la sovrana e amministratrice. Dall'altra la donna che, grazie agli studi e alla passione di Mimì Pecci Blunt, continua ancora oggi a raccontarsi attraverso lettere, oggetti e memorie. È uno di quei collegamenti che rendono il viaggio ancora più interessante.

Una mostra che invita a partire

Il bello di questa esposizione è proprio questo. Non si limita a raccontare due donne, ma fa nascere la curiosità di vedere i luoghi che hanno abitato. Si esce con la voglia di visitare Villa Reale di Marlia, passeggiare nei suoi giardini e continuare quel racconto iniziato tra le sale di San Micheletto. Ed è probabilmente il risultato migliore che una mostra possa ottenere.

Informazioni utili

Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa

📍 Sala degli Affreschi del Complesso di San Micheletto – Lucca

📅 Dal 2 luglio al 16 agosto 2026

🕒 Aperta dal giovedì alla domenica, dalle 15 alle 20

🎟️ Ingresso libero

Se siete già stati a Villa Reale di Marlia, questa mostra vi farà guardarla con occhi diversi. Se invece non l'avete ancora visitata, potrebbe essere l'occasione giusta per inserirla nel vostro prossimo itinerario in Lucchesia!

Lascia un commento