Noi toscani siamo gente strana. Gente passionale, che si ama o si odia. La Toscana era, nel Medioevo, terra di streghe. E' per questo, o almeno credo, che da noi è molto radicata la tradizione della Befana in Toscana.
Alla Befana del mio paese, Vecchiano, ho dedicato un post (cliccate qui per leggerlo, se ve lo siete perso!).
Ma di Befane in Toscana ce ne sono davvero tante. Soprattutto sui monti.
Uno dei paesi in cui la festa della Befana è da sempre sentita è Barga (LU), che erroneamente indichiamo in Garfagnana e che invece si trova nella Mediavalle del Serchio. A Barga, la vigilia dell’ Epifania, bambini mascherati da befane vanno di casa in casa per le vie del borgo a cantare la questua. Si ritrovano poi in piazza Angelio, intorno ad un falò, dove fanno un grande girotondo. La sera, poi, arriva la Befana. A cavallo di una scopa o di un asinello, entra nelle case per portare doni ai bambini buoni, mentre per i cattivi... carbone! Nel Comune di Barga, in località Pegnana, nel mezzo al bosco, c'è anche la casa della buona vecchietta: la "Casina della Befana" .
Il 6 gennaio c'è una grande festa in suo onore. Gli altri giorni è possibile comunque organizzare visite guidate alla Casina, contattando l'Associazione per le Tradizioni ed il Folclore della Valle del Serchio (mail: befanabarga@libero.it tel. 0583724090 ore 20.30 - 22.00)
A Colonnata (MS), il giorno dell'Epifania, dalle 11,00 fino al tardo pomeriggio, il borgo sarà allestito con toni medioevali e animato da molte iniziative "befanesche": ci saranno lo spettacolo della banda musicale, l' esibizione di artisti con tipici strumenti medievali, intrattenimento per bambini... La Befana distribuirà gratuitamente calze a tutti i bambini e biglietti della "pesca" ai grandi, che consentiranno di vincere premi della tradizione colonnatese, messi a disposizione dalle attività del paese.
In controtendenza con i festeggiamenti toscani della Befana è la città di Firenze, che dal 1997 ha ripreso un'antica tradizione: la "Festa de' Magi", che prevede la cavalcata dei tre sapienti, in costume rinascimentale, da Palazzo Pitti, attraverso Piazza della Signoria, fino alla Piazza del Duomo, nella zona detta anticamente "il Paradiso", fra la Cattedrale ed il Battistero, dove li attende un presepe vivente.
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