Capire la vita della montagna con albeinmalga

albeinmalgaAlbeinmalga, come dice la parola, vuol dire essere in malga all’alba, e questo non certo per il sadico gusto di sentire che freddo possa fare a 1500mt in pieno agosto alle 5 di mattina, ma perchè, come ci spiega Elisabetta della azienda di promozione turistica del Trentino, lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere alla gente, alle famiglie soprattutto, la montagna vera, quella che lavora. Per farlo bisogna rispettare i suoi ritmi, che sono i ritmi di una volta quando era il sole a scandire le giornate. E qui ancora è così: è l’alba a segnare l’inizio della giornata lavorativa!albeinmalga

Moltissime le famiglie che hanno voluto fare questa esperienza, ed incredibilmente i bambini, anche quelli più piccoli, sono  stati quelli che meno di tutti hanno lamentato la sveglia a notte fonda, anzi…un entusiasmo incredibile li rendeva vivaci e curiosi nonostante il freddo che si faceva sentire!albeinmalga

L’iniziativa, che ogni settimana si è svolta (nell’arco di tutta l’estate) in una sede diversa, era organizzata in modo tale da affiancare il lavoro dei malgari senza ostacolarne più di tanto i tempi e le modalità, creando un evento di raro interesse, proprio per la veridicità dell’esperienza vissuta: in poche parole la gente di malga ha fatto quello che fa normalmente ogni giorno…solo con un po’ più di “pubblico”  tra i piedi, e perdendo un po’ di tempo per spiegare cosa si stava facendo: una opportunità credo rara a ripetersi!Albeinmalga

Dopo una prima “escursione” per gli alpeggi al fine di radunare gli animali, ci troviamo infine nelle stalle, dove le mucche a gruppetti di sei vengono fatte entrare in sala mungitura. Qui dei macchinari appositi si occupano di tirare il latte mentre le mucche mangiano un po’ di mangime. E’ stato qui che abbiamo potuto assaggiare il latte tiepido appena munto

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Contemporaneamente nella stalla accanto anche le capre hanno bisogno di essere munte, questa operazione viene fatta interamente a mano, e il malgaro in questo caso ha ceduto la mammella alle manine piccole dei bambini, che, ci spiega, sono adattissime alla mungitura di questi animali

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Dopo aver raccolto il latte è ora di fare il formaggio: i bidoni di latte vengono versati in questa bollitrice dove con una temperatura di quasi 40 gradi insieme al caglio si ottiene la famosa cagliata: base per qualsiasi varietà di formaggio. La cagliata viene tagliata a croce per una antica tradizione religiosa e poi spezzettata. Con questa si preparerà la famosa tosella, un formaggio freschissimo da fare anche cotto che mangeremo a pranzo

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I lavori della mattinata sono quasi giunti al termine: gli animali possono tornare al pascolo e noi siamo pronti per la nostra escursione: ci sembra tardissimo mentre non sono neanche le 10 di mattina!

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Accompagnati dalla guida facciamo una piacevolissima passeggiata mentre ci viene raccontata la storia di questa valle, un tempo in mano agli austriaci, teatro di importanti battaglie durante la prima guerra mondiale

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I bambini ( piccoli e grandi) hanno amato moltissimo questa facile escursione anche per i tanti animali incontrati ( tutti socievolissimi) oltre le mucche infatti anche asini e cavalli ci hanno accompagnato nel tragitto

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 I paesaggi bellissimi, l’organizzazione perfetta, la compagnia piacevolissima… tutto ha reso albeinmalga un esperienza unica e indimenticabile

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Se vuoi vedere altre foto o leggere altri dettagli su albeinmalga puoi leggere anche qui

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17 thoughts on “Capire la vita della montagna con albeinmalga”

  1. Monica

    Che voglia, che invidia, mi piacciono un sacco i colori decisi e forti delle tue foto!

  2. […] parlato del nostro blog tour in Val di Fiemme, in Trentino, in occasione di Albe in Malga. Ebbene se qui vi ho raccontato  della bellissima esperienza del vivere una vera giornata da “malgari” […]

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