Buongiorno amici,
dopo avervi raccontato la mia New York in una settimana, oggi Vi porterò alla scoperta di Midtown e dei suoi quartieri, poiché New York non è NY se non parliamo di Midtown.
Union Square è una piazza molto importante: durante le campagne elettorali vi si tengono comizi, mentre nel resto dell'anno ospita un mercatino che varia a seconda del periodo stagionale. Non Vi dico cosa Vi abbiamo trovato, perché mi vien da ridere: un mercato natalizio in stile Sud Tirol.
Proseguendo per la Brodway, non si può non notare i giganti che si stagliano all'orizzonte e subito riconosciamo la maestosità dell'Empire.
Io, in realtà, sto osservando i vecchi edifici ottocenteschi: la loro struttura pian piano ci abbandona per introdurci in perfetti parallelepipedi che si alzano al cielo.
Gianluca, invece, è attratto dalle cime maestose ma lui non sa che sono alla ricerca del primo grattacielo di NY...
Finalmente giunti a Madison Square, eccoci davanti al Flatiron Building, più conosciuto come "il ferro da stiro". Davanti a questa magnifica e tipica costruzione, due delle più importanti arterie della Grande Mela si incrociano... e comincio a pensare che niente qua è per caso, ma è tutto perfettamente collocatProseguendo per la quinta strada ci immergiamo in quella che è Midtown: la piu' grande città finanziaria al mondo. E' di dovere la salita al Top of the Rock e sull'Empire, dove, giunta la sera, ci godiamo NY dalla vetta più alta.
Durante la visita all'Empire scopriamo, tramite la magnifica audioguida, che gli anni venti e trenta del novecento la Grande Mela era un vero cantiere ed i grandi magnati facevano a gara a finanziare l'edificio più alto del mondo. Il grattacielo rappresenta l'onnipotenza finanziaria e con il passare degli anni la gara si estende tra i due piu' grandi quartieri finanziari, Lower Manhattan e Midtown. Vincerà Lower Mnhattan sorpassando l'Empire con le Twin Tower.L'Empire manterrà un primato non ancora superato: è stato costruito nel 1939, in piena crisi economica, in un solo anno e mezzo grazie alla grande logistica del suo progettista.
Il giorno successivo ci rechiamo a Brodway, dove è di rigore una visita alla zona teatri e Times Square.
Io piu' che Brodway la chiamerei LIGHT, perchè enormi ed sgargianti insegne avvolgono in pieno giorno la luce naturale, segnalando i vari teatri. La stessa Times Square è un tripudio di luci e folla che consiglio di vedere dall'alto del Buba's Gumb, mangiando i favolosi gamberi del New Jersey.
Giunti alla sera e ormai affaticati, ci concediamo un aperitivo nella Hall della Grand Station, dove un opulento stile liberty ci colpisce con i suoi orologi.
I giorni successivi terminiamo la visita di Midtown, con una visita da me tanto desiderata: la visita al MOMA. Devo dire che visitare il Moma, per chi come me è appassionato di fotografia e di Impressionismo, è come visitare un vero e proprio tempio.
Penso di aver portato Gianluca all'esasperazione intrattenendolo quasi un giorno all'interno del complesso. E per chi ama l'originalità, consiglio anche qualche acquisto al suo favoloso negozio.
Naturalmente, prima di abbandonare Midtown non può mancare un intero pomeriggio speso nella quinta strada.
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