Un boutique hotel a Parigi: Gramont Opera

Scegliere un hotel a Parigi è sempre difficile. Decidere in quale albergo trascorrere la propria Luna di Miele lo è senz’altro di più. Mettiamo insieme le due cose e teniamo conto di volere un hotel “in centro” a Parigi.

A questo punto, sorge un grosso dubbio: qual’è il centro di Parigi? Molte zone di Parigi possono essere considerate “centro”. Perchè a Parigi ci sono molti “centri”. Questo è quasi un aiuto nella ricerca dell’hotel: si allarga il numero di quelli che possono andar bene. Ma con una scelta maggiore, decidere diventa più difficile.

Bazzicando Tripadvisor, trovo ad uno dei primi posti l’Hotel Gramont Opera. Le recensioni sono ottime, per non dire eccellenti. E quello che mi colpisce di più è che sono di livello altissimo anche quelle scritte da italiani. Perchè i nostri connazionali sono estremamente esigenti e poco adattabili: come in un hotel (o in ogni altro luogo dove devono metter mano al portafogli) trovano un difetto, anche minimo, quando devono parlarne lo amplificano al massimo. Le stelle calano e le recensioni scendono notevolmente di livello. Il fatto che per il Gramont Opera non fosse così mi ha fatto pensare ad un luogo “impeccabile”. Quindi ideale per la nostra Luna di Miele, dato che Ritz & simili erano già stati esclusi per ovvi motivi economici.

Guardo sulla mappa di Parigi dove si trova e noto che la zona è “centrale” e ottima: si trova a poche centinaia di metri dall’Opera Garnier (a Parigi c’è un’altra Opera: l’Opera Bastille, fuori centro), in una traversa (tranquilla) di Boulevard des Italiens. A poca distanza ci sono la Gallerie Lafayette (il più famoso “grande magazzino” della città), Place Vandome, con le sue splendide gioiellerie da “guardare ma non toccare” e anche la riva della Senna ed il Museo del Louvre sono raggiungibili con una bella camminata. Inoltre, veramente a due passi dall’albergo ci sono ben due fermate della metro.

A questo punto, passo a visitare il sito dell’hotel e non ho più dubbi: ho trovato L’HOTEL. E’ rinnovato da poco. Ha un bell’arredamento. Le camere, per essere a Parigi, hanno dimensioni “umane”. Ed i prezzi, almeno per una Luna di Miele, abbordabili.

Scelta fatta. Prenotazione on line. E quando siamo arrivati, tutto era come ci aspettavamo. Addirittura ci hanno offerto lo champagne per festeggiare la nostra Honeymoon. Che cosa volevamo di più?

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5 thoughts on “Un boutique hotel a Parigi: Gramont Opera”

  1. […] stranieri, credono trovarsi a Firenze), spesso abbiamo scelte obbligate. Non è stato così per il viaggio di nozze, a Parigi, quando tra EasyJet e Ryanair abbiamo scelto la prima, risparmiando tempo e denaro. Invece, quando […]

  2. […] Per dormire, non economicissimo  ma comodo come location e molto curato nei dettagli, l’Hotel Gramont Opera ha il placet dei Trippando’s in honeymoon. Se poi vi avanza un giorno, perchè non prendere […]

  3. […] Ce n’è per tutti i gusti e -quasi- tutte le tasche. Perchè so queste cose? Perchè Parigi è stata la meta del mio viaggio di nozze. E non nego che un paio di giorni (e notti) ad Eurodisney ci volevo andare anch’io. Ma […]

  4. […] a due passi dall’Hotel Gramont Opera, dove abbiamo alloggiato e che vi consiglio di cuore (qui le mie impressioni). E poi la meraviglia della reggia del Re Sole, […]

  5. […] Per dormire, non economicissimo  ma comodo come location e molto curato nei dettagli, l’Hotel Gramont Opera ha il placet dei Trippando’s in honeymoon. Se poi vi avanza un giorno, perchè non prendere […]

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