5 passeggiate facili da fare in Val di Non

La Val di Non, in Trentino, è un bellissimo angolo di Paradiso: una vallata baciata dal sole, con meleti che si perdono a vista d’occhio. Abbiamo girato per questa valle cinque giorni, agli inizi di un agosto un po’ freschino, camminando, divertendoci e ritemprandoci come non succedeva da tanto tempo. Avendo un bimbo di cinque anni che per camminare un po’ va spronato e stimolato ed un piccolino di nove mesi portato dal babbo in un comodissimo zaino porta bimbi (lo trovate in offerta su NidodiGrazia, dove l’abbiamo preso anche noi, ve lo consiglio!), abbiamo scelto di fare passeggiate facili e piuttorsto brevi (4/5 chilometri al massimo), per non incorrere nei temporali estivi del primo pomeriggio.

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La nostra base è stata il Pineta Hotels, un’ottima scelta, di cui cui ho scritto in questo articolo e che da solo, per il posto che è, per le persone che lo animano e per le attività che offre, vale un viaggio in questa bella valle.

Ma ecco le 5 passeggiate facili in Val di Non che abbiamo fatto e che vi consigliamo perché alla portata di tutti ed estremamente suggestive.

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1. Tavon – 2 Laghi – Tavon

Tavon è la frazione di Coredo dove si trova il Pineta Hotels e questa passeggiata ad anello ha un dislivello davvero minimo: considerate che il Toparco l’ha fatta in bicicletta (al Pineta si possono noleggiare gratuitamente bici per grandi e piccoli!)… tutto dire, no? Con le spalle alla “casetta reception” del Pineta, ci si dirige verso il parcheggio dell’hotel e di qui all’Agriturismo Agostini, che ha un grande maneggio dove i più piccoli possono osservare i cavalli, oppure prenotare una lezione di equitazione o il battesimo della sella. Sulla destra si trova anche un parco giochi carino, altra ottima opportunità di sosta per i più piccoli. Si prosegue sulla strada sterrata in direzione San Romedio; poco dopo si trova il bivio per località 2 Laghi. Qualche centinaio di metri di cammino e appaiono due laghetti, uno naturale (quello più vicino a voi) e uno creato artificialmente, dentro cui si specchiano le nuvole e le Dolomiti di Brenta.

2 laghi

Potete scegliere di girarci attorno come se fossero uno solo. Oppure percorrere un “otto”. Arrivati all’estremità del secondo lago, troverete un bel parco giochi in cui i vostri bimbi potranno divertirsi e voi fare una piccola pausa. Vedrete lì vicino anche un edificio con una ruota ed un ruscello che vi scorre, impetuoso, a fianco.

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Si tratta della Segheria Veneziana, che è possibile visitare su appuntamento, oppure, in estate, di sabato e domenica. Dalla parte opposta del (secondo) lago vi apparire “Il Giardino sul Lago“: filari di verdure e di piante officinali, coltivate con amore da parte della Cooperativa Sociale GSH di Cles. Una meraviglia per gli occhi, ma anche un posto dove fare piccoli e buoni acquisti verdi.

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Seguendo le indicazioni per Tavon, tornerete al Pineta percorrendo lo stesso sentiero che vi ha condotto ai laghi.

2. Tavon – Coredo – Tavon

Questa passeggiata mi è molto cara, perché l’ho fatta sola con Giacomo che dormiva nel passeggino, mentre consorte e TopoMarco erano a sguazzare nelle piscine dell’hotel. Uscendo dal Pineta, si attraversa il piccolo centro di Tavon e di qui si seguono le indicazioni per Coredo, svoltando a sinistra e costeggiando, su di un bel marciapiede, la strada asfaltata. La vallata sulla destra, con le coltivazioni delle preziose mele, offre bellissimi scorci, che nel tardo pomeriggio assumono colori dorati e scintillanti. La strada è diritta e la discesa assai ripida.

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Il pittoresco centro di Coredo si trova ad un paio di chilometri da Tavon. Il crocevia dove si trova “Da Massimo il Goloso“, ottima tappa per acquistare i salumi e le carni “made in Val di Non”, è il punto più a sud di questo anello: lì dovete iniziare la salita, morbida, sempre su marciapiede a fianco della strada asfaltata. Dopo poco, sulla destra, c’è un piccolo parco giochi per far divertire i più piccoli e, alla fine dell’abitato, sulla sinistra, il Caseificio Sociale di Coredo, altra possibile tappa per un po’ di shopping mangereccio. Superato il caseificio, si prosegue sulla destra e dopo poco appare il bel parco giochi dei 2 Laghi, che abbiamo visto durante la passeggiata precedente, dunque il tratto finale lo conoscete già, no?

3. Malga di Coredo – Altopiano della Predaia

Questa passeggiata è quella che più ci è piaciuta, perché l’abbiamo fatta in compagnia di un bel gruppo di “compagni d’albergo”, sotto la guida esperta di Livio, folletto dei boschi che di sera si trasforma in barista e consigliere di percorsi. Partendo dal Pineta, occorre prendere l’auto, scendere a Coredo e, di qui, seguire le indicazioni per l’Altopiano della Predaia e la Malga di Coredo. Il viaggio in auto dura una ventina di minuti, di cui un buona metà su strada sterrata.

malga di coredo

Davanti alla Malga di Coredo, a 1562 metri s.l.m, c’è un ampio piazzale sterrato dove poter parcheggiare e scegliere se stazionare alla Malga o incamminarsi. Alla Malga di Coredo c’è un parco giochi per i più piccoli, ma la malga è anche fattoria didattica, dove i bimbi, soprattutto quelli “di città”, possono imparare a conoscere gli animali.

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Fermandoci di tanto in tanto ad ascoltare storie di montagna e a scoprire curiosità sul bosco ed i suoi piccoli abitanti, abbiamo seguito Livio attraverso il bosco, in direzione “panorama”, raggiungendo un punto in cui si possono vedere le valli di Fiemme e di Fassa, con le maestose Dolomiti sullo sfondo. Se decidete di soggiornare al Pineta e nel programma settimanale delle escursioni vi capita quella sull’Altopiano della Predaia, col pranzo fuori, prenotatevi subito, mi rammenterete: dopo una bella passeggiata e prima di qualche altro passo nel bosco, vi ritroverete a mangiare (squisitezze, ma è secondario!) in una magnifica baita… e vi sembrerà di tornare bambini e trovarvi all’interno di una fiaba!

4. Lago di Tovel (giro del lago)

Anche per questa escursione dovete spostarvi in auto, prima in direzione Cles, poi verso Tuenno. Da qui, si seguono le indicazioni per il Lago di Tovel ed il Parco Adamello-Brenta. All’ingresso del Parco, troverete dei volontari ad accogliervi: dovrete parcheggiare la vostra macchina dove vi indicheranno e, da lì, proseguire sul bus navetta che verrà a prendere voi e gli altri escursionisti dopo poco. Il parcheggio costa 4 euro e dà diritto ad una corsa sul bus navetta per il lago; il biglietto di ritorno, invece, costa 1 euro a persona. Tutto ciò è però gratuito se siete in possesso della Trentino Visit Card, che al Pineta viene regalata a tutti gli ospiti; quindi non fate come me, che me l’ero dimenticata sul comodino ed ho dovuto pagare: mettetevela subito nel portafogli e avrete diverse opportunità di utilizzo durante il vostro soggiorno!

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Dal punto di arrivo del bus navetta al Lago di Tovel ci sono cinque minuti di cammino. Vi ritroverete davanti un paesaggio splendido: verdi acque circondate da suggestive montagne. Attorno al lago sorgono alcuni rifugi ed un centro visite con un piccolo museo. Il giro del lago è per poco più di metà su strada sterrata ben percorribile anche con passeggini, per la restante parte, su sentiero piuttosto facile e qualche gradone. Guardatevi intorno: ogni passo vi regalerà uno scorcio diverso dagli altri ed un’emozione grandissima: la magia di questo lago vi entrerà nel cuore!

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5. Al Meleto

“Al Meleto” (http://www.almeleto.it/) è un percorso didattico-naturalistico creato per i più piccoli ma decisamente interessante, oltre che molto bello dal punto di vista paesaggistico, anche per i grandi.

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Al Meleto si trova a Romallo, a circa mezz’ora d’auto dal Pineta. Se vi fidate di me, vi dico di andarci, sia che siate con bimbi piccoli che non. Se non mi credete, aspettate e ve ne parlerò presto su Mammaciporti!

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