10 cose da vedere in Giordania

Grazie alla sua ricchezza culturale e paesaggistica, la Giordania è una meta che attrae ogni anno una grande quantità di turisti da tutto il mondo. La presenza di monumenti antichissimi, paesaggi variegati, riserve naturali e spiagge di estrema bellezza la rendono una destinazione perfetta per soddisfare le diverse esigenze dei turisti di tutte le età. Adatta agli amanti del turismo montano o balneare, rurale o di massa, agli sportivi e a coloro che abbiano semplicemente voglia di trascorrere le vacanze in tutto relax.

In questo articolo troverete una breve descrizione di 10 posti che dovreste assolutamente visitare durante i vostri viaggi in Giordania.

cosa fare in giordania galleggiare nel mar morto

1. Mar Morto

Avete mai provato la sensazione di trovarvi in una spa a cielo aperto? Chiaramente no se non vi siete mai recati sulle coste del Mar Morto.

Il Mar Morto è un grande lago salato le cui sponde sono situate 400 metri sotto il livello del mare. Si tratta del punto più basso della terra. I turisti che accorrono numerosi ogni anno in questo luogo sorprendente, si divertono a galleggiare senza alcuno sforzo sulle sue acque salatissime, abitate esclusivamente da alghe e batteri essendo la salinità d’ostacolo allo sviluppo di altre forme di vita. Le proprietà benefiche e curative delle sue acque, ricche di sali minerali e oligoelementi, erano note sin dall’epoca romana. Anche i fanghi neri del Mar Morto, deposito alluvionale presente sul fondale, sono ricchi di minerali e nei resort turistici che sorgono sulle sue rive vengono utilizzati per trattamenti cosmetici e terapeutici.

Petra

2. Petra

Petra, une delle sette meraviglie del mondo moderno, è la principale attrazione turistica del paese. Proclamata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, la “città rosa”, cosiddetta per il colore rosa tenue delle sue mura, ha le facciate scavate interamente nell’arenaria. Questo tipo di roccia si caratterizza per la variazione del colore, con sfumature che vanno dal giallo ocra al rosso, rosa fino al bianco, dovute alla diversa concentrazione degli ossidi durante il lungo processo di consolidamento. Queste variazioni cromatiche rendono Petra un luogo incantato.

Originariamente città edomita, divenne successivamente capitale dei Nabatei, che la abbandonarono in un periodo di declino nel VII secolo. Da quel momento rimase nell’ombra fino alla sua scoperta in epoca moderna.

La stretta gola del Siq, lunga più di un kilometro e fiancheggiata da altissime pareti rocciose, permette ai visitatori l’ingresso nella città, che contiene essenzialmente templi e tombe. La costruzione più nota e anche quella più impressionante è conosciuta come El Khazneh, “il Tesoro”, inizialmente tomba di uno dei sovrani nabatei, poi utilizzata come luogo di culto. La facciata dell’edificio è ornata da eleganti colonne e decorata con figure mitologiche e divinità nabatee direttamente scolpite sulla roccia.

3. Deserto Wadi Rum

Il Wadi Rum è il wadi, “valle”, maggiore della Giordania. Si tratta di un’area protetta sita a sud del paese e costituita da un deserto dai toni caldi, circondato da montagne di roccia arenaria e granito. Il Wadi Rum è noto per aver fatto da sfondo alle grandiose imprese del leggendario Lawrence D’Arabia durante la Rivolta Araba contro l’Impero Ottomano del 1917-1918.

Questo luogo affascinante è definito “valle della Luna” in quanto il paesaggio roccioso dalle tonalità rossastre ricorda quello lunare.

Le principali attrazioni del sito sono il piccolo villaggio di Rum, abitato da beduini del posto, la sorgente di Lawrence, il ponte di roccia sospeso di Um Fruth e il Canyon Khazaly, un piccolo canyon sulle cui pareti sono presenti delle incisioni rupestri di epoca preistorica raffiguranti principalmente antilopi e uomini.

Il Wadi Rum è un posto che merita una visita durante i propri viaggi in Giordania ed è particolarmente indicato per gli amanti del trekking, hiking e dell’arrampicata.

4. Amman

La capitale della Giordania, Amman, è una cittadina caratterizzata da una combinazione unica di antico e moderno. Accanto alle numerose moschee e ai mercatini tradizionali sorgono, infatti, bellissimi monumenti classici, come il Teatro Romano, risalente al II secolo, e la Cittadella, dalla cui posizione, sul colle più alto della città, si gode di un panorama meraviglioso. La Cittadella racchiude al suo interno rovine dei periodi romano (Il Tempio d’Ercole), bizantino e omayyade.

Nella città di Amman si possono, poi, visitare il Museo Archeologico e la Moschea del Re Abdullah I, costruita tra il 1982 e il 1989, e dotata di un’enorme cupola azzurra in mosaico che contrasta con il bianco dei minareti.

5. I castelli del deserto

Situati a sud e ad est della capitale Amman, i cosiddetti castelli del deserto sono costruzioni di epoca omayyade che vale davvero la pena visitare, in quanto costituiscono preziosi esempi dell’arte islamica nella primissima fase del suo sviluppo. Il più noto e meglio conservato è il castello di Qusayr Amra, dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.

6. Aqaba

La città di Aqaba, sita nell’omonimo Golfo, è l’unico punto di sbocco del paese sul Mar Rosso. Aqaba è una piccola e tranquilla cittadina di mare che vale la pena inserire nell’itinerario dei propri viaggi in Giordania. Oltre a fare snorkeling tra i coralli e immergersi presso i diversi centri specializzati che sorgono sulla costa, è interessante concedersi un tour culturale della città. Le guide turistiche raccomandano di visitare Ayla, il sito in cui sorgono le rovine dell’antica città medievale di Aqaba, e la fortezza di Aqaba, costruita nel XVI secolo. La fortezza ha ospitato numerosi pellegrini in viaggio verso la Mecca ed è nota per essere il luogo in cui la rivolta araba contro l’occupazione ottomana ha avuto inizio.

7. Madaba, Monte Nebo e Kerak

Questi tre siti non distano molto l’uno dall’altro. Il Monte Nebo è un luogo di grande importanza religiosa, in quanto è considerato il monte sul quale Mosè ha avuto la visione della Terra Promessa. La visita di questo sito costituisce senza alcun dubbio un’esperienza mistica, accentuata dal panorama mozzafiato sul paesaggio circostante. Non distanti dal Monte Nebo sorgono i siti di Madaba, con la sua bellissima Chiesa di San Giorgio, nota per i numerosi mosaici che ne decorano interno, e il Castello dei Crociati di Kerak, un’imponente fortezza risalente al XII secolo.

Jerash, Jordan

8. Jerash

Jerash è una cittadina ricca di storia sita nel nord del paese. Essa è abitata sin dall’Età del Bronzo. Vale la pena visitare le rovine dell’antica città greco-romana di Gerasa, poco distante dalla città moderna. Nelle sue mura sono racchiusi il Tempio di Artemide, il Ninfeo, l’Arco di Adriano, la cosiddetta Piazza Ovale e i resti archeologici di tantissime altre antichissime costruzioni.

9. Ajloun

Il Castello di Ajloun, datato al XII secolo, costituisce un’antica fortezza utilizzata dai musulmani come luogo di difesa contro i Crociati. Parzialmente distrutto dagli invasori mongoli, è stato poi ricostruito in epoca mamelucca. Il Castello sorge in una posizione strategica e regala una meravigliosa visuale sul verde paesaggio giordano.

10. Sorgenti di acqua calda di Ma’in

Questo posto incantato, fatto di cascate e sorgenti di acqua calda, sorge in una pacifica oasi nel deserto giordano, 58 km a sud della capitale. Migliaia di turisti ogni anno vi si recano per approfittare delle proprietà terapeutiche di queste acque ricche di minerali e per contemplare il paesaggio

Related posts

Leave a Comment

10 + dodici =

Fai l\'operazione indicata *