2012: l’anno di Klimt da Vienna all’Italia

Nel 2012 ricorre il centocinquantenario della nascita di Gustav Klimt (ricordate il famoso “Bacio”?),  viennese, genio della pittura e pioniere del Modernismo agli inizi del Novecento.

A me Klimt piaceva già sui libri di storia dell’arte. Dopo aver ammirato col naso all’insù le sue opere più famose all’Oberes Belvedere di Vienna nel luglio 2010, mi piace ancor di più.

Se vi capita di andare a Vienna, una capatina all’Oberes Belvedere fatela. Al di là della grandiosità del palazzo, è il posto migliore per far conscenza col signor Klimt. Uddio, detta così, se uno non lo sa, sembra che Klimt sia ancora vivo. Ma i suoi colori e le sue figure vi entreranno dentro, vi rimarranno addosso. Perchè sono grandissime. Molto più grandi di come ci si possa immaginare. Hanno davvero un fascino speciale.

Ma quelle che si trovano al Belvedere sono le opere principali, non tutte le opere di Klimt. In quest’anno del suo Giubileo, collezioni private e muesi in giro per il mondo impacchetteranno i suoi quadri, i suoi bozzetti, le sue sculture, che si uniranno per mostre temporanee. Esposizioni per i festeggiamenti del suo 150° compleanno.

A Vienna, la città in cui Klimt ha trascorso gran parte della sua esistenza, quest’anno sarà un susseguirsi di importanti mostre in suo onore. Anche altre importanti città europee -da Parigi a Barcellona, da Berlino a Londra- accolgono ed accoglieranno speciali eventi e interessanti workshop per indagare e scoprire le opere del grande artista.

Riguardo l’Italia

Dal 4 febbraio al 6 maggio, Milano ospita “Gustav Klimt – disegni intorno al fregio di Beethoven”, diciotto degli oltre 4000 disegni realizzati da Klimt nel corso della sua vita.

Dal 24 marzo all’8 luglio sarà la volta di Venezia, doppia sede: Palazzo Correr e Cà Pesaro: “Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione   Venezia”, una mostra che racconta come l’arte intercettò architettura, pittura e arti applicate.

Da non perdere!!

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2 thoughts on “2012: l’anno di Klimt da Vienna all’Italia”

  1. Olè!!!
    Gustav Klimt è uno dei miei artisti preferiti, amico di quel Joseph-Maria Olbrich che mi ha cullato e deliziato gli anni di studi in Architettura.
    Farò il diavolo in 4 pur di vedere una di queste esposizioni, quella di Milano è intrigante per via della ricostruzione in scala del fregio di Beethoven, semplicemente meraviglioso. E se volete vedere un Klimt alternativo e meno conosciuto, dovete andare sulla Mathildenhohe a Darmstadt, e per cominciare a saperne di più leggere qui…
    http://trippando.wordpress.com/2012/02/21/darmstadt-dove-larte-non-ha-tempo/
    “Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull’artista, l’unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio.” Questo era Gustav klimt…

  2. […] 2012: l’anno di Klimt da Vienna all’Italia Share this:TwitterFacebookLike this:Mi piaceBe the first to like this post. […]

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