Anche Trippando per Timbuctù

Timbuctù. Un luogo misterioso. Che per anni, da bambina, non sapevo se esistesse nella realtà o solo nelle favole. Adesso è minacciato. E dato che i Trippando’s non ci sono mai stati e non vogliono perdere l’occasione si poterlo visitare, in ritardo (causa ferie a Copenaghen) aderiscono all’iniziativa di Antonella e Audrey. E anche loro lanciano l’appello. Per preservare Timbuctù. E poterci, un giorno, andare.
 
Jhon Ruskin, studioso del restauro e fondatore di quella che Camillo Boito definì ” corrente ruinista ” era convinto che i monumenti e le opere d’arte fossero un patrimonio collettivo appartenente a tutta l’umanità, intesa come coloro che sono, coloro che furono e coloro che verranno e che quindi, come tali, andassero conservati e preservati nella loro interezza e mai, per nessuna ragione, distrutti.
Invitiamo di cuore anche gli amici di Trippando che non lo avessero già fatto a spargere l’appello. Se avete un blog, a copiare ed incollare il testo in grassetto e la foto di questo post, con link agli articoli di Antonella e Audrey.
A presto. Ci vedremo, si spera, a Timbuctù!

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2 thoughts on “Anche Trippando per Timbuctù”

  1. L’uomo è l’unico essere conosciuto nell’universo che distrugge consapevolmente.
    Ed io a volte mi vergogno di appartenere a questa specie.
    E cerco, nel mio infinitamente piccolo, di rendere consapevoli i miei prossimi di ciò che non si dovrebbe fare.
    Bisogna cominciare da se stessi…
    Pace e bene…

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