Hotel Monzoni: come non annoiarsi a 2000 metri di altezza

Cosa si fa a 2000 metri di altezza? Un sacco di cose pensate dalla direzione dell’Hotel Monzoni che ha affidato la gestione del tempo libero a Rocco e Rossana.  Rocco e Rossana sono collaboratori storici dell’Hotel Monzoni, come si usa dire da noi “fanno parte dell’arredamento” .

Da tantissime stagioni si occupano di impegnare nel migliore dei modi possibili, il tempo degli ospiti nell’Hotel, compito davvero difficile quando ci si trova a dover rimanere bloccati all’interno per qualche giorno o quando ci trova a dover accontentare un pubblico eterogeneo per composizione, età, gusti, abitudini e nazionalità.

In mezzo a tutte le opportunità che la stessa struttura dell’Hotel offre, la piscina con le grandi finestre panoramiche, la SPA, la sala biliardo, il mini club che sembra una scuola materna, ci sono Rocco e Rossana. Rocco è Dj e attore, spalla, sceneggiatore, cantante. Rossana fa la presentatrice, l’attrice e… la guida.

scenette Rocco e Rossana

Rocco e Rossana sono la spina dorsale del divertimento dell’Hotel Monzoni. Oltre ad intrattenere gli ospiti nel dopocena con sketch e scenette, balli scatenati e giochi di gruppo, Rossana si occupa anche delle vostre giornate, inventando attività, escursioni e gite che hanno un notevole successo.

Rossana è in grado di organizzare per gli ospiti attività ed escursioni adatte a tutti, pensate per le famiglie, per chi non è alpinista, per chi ha i bambini al seguito, attività che possono essere condite con innumerevoli e preziosi consigli a chi volesse fare qualche cosa di più intenso ed estremo, come abbiamo fatto io e mia figlia andando alle Torri del Vajolet con le dritte di Rossana.

Nel breve soggiorno ho cercato di seguire Rossana in tutte le sue iniziative, che ho scoperto riscuotere enorme successo non solo tra gli ospiti dell’Hotel Monzoni: l’escursione attorno al lago del Passo, accompagnati da un accompagnatore del territorio e organizzata dall’Hotel Monzoni è talmente rinomata che si aggregano anche persone che arrivano da valle perché l’escursione è pubblicizzata anche dall’Ufficio Turistico di Moena che invia regolarmente persone interessate.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ogni giorno nella bacheca dell’animazione si può trovare il programma del giorno successivo: una serie di attività pensate perché tutti possano partecipare e uscire a conoscere il mondo che circonda l’Hotel.

Il Passo Selle è proprio dietro l’Hotel. Si può usufruire della seggiovia per percorrere il primo pezzo di tragitto e camminare solo nell’ultimo tratto in salita, e di conseguenza si può scegliere se scendere tutto a piedi o con l’impianto. Rossana accompagna gli ospiti mostrando fiori e raccontando le proprietà, accompagnando sulle trincee della Grande Guerra poste sulla linea di confine dell’allora confine dell’Impero austroungarico che si trovano vicinissime al Rifugio Selle, mostrandoci i posti preferiti dalle marmotte.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA indicazione passo selle

Vi svelo un segreto: andare al passo Selle con Rossana, vuol e dire avvistamento assicurato di marmotte. Lei dice di essere dotata di un’App che le permette di chiamare gli animaletti al suo passaggio. Non so se sia vero, ma accompagnate da lei, di marmotte se ne sono viste tantissime.

La gita attorno al lago San Pellegrino non è per niente difficoltosa e si può fare anche con i bambini piccoli e i passeggini, e anche con i nonni perché è pianeggiante. La guida ambientale con gli adulti compie il giro in un senso e Rossana con i bambini dall’altro lato, ciascuno raccontando delle dolomiti, della guerra, e della natura in modo adatto al pubblico che lo segue.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La passeggiata intorno al lago finisce alla malga del passo, dove per la gioia dei grandi si degusta formaggio (io ho preso anche una bella fettona di torta alla ricotta) e per la gioia dei bambini si entra in stalla a vedere le mucche e a provare l’ebbrezza della mungitura dal vivo direttamente sulla mucca che quel giorno si offre “volontaria”!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Io non ho avuto altro tempo per seguire Rossana nelle escursioni, ma il giorno della mia partenza ce ne sarebbero state altre due… per dire: mai con le mani in mano.

Ora, che è il momento di pensare alla stagione invernale, allo sci, alle vacanze, non ci voglio nemmeno pensare a come sarebbe stare in piscina a guardare la neve che scende fuori…

E non mi ci fate pensare come sarebbe un passaggio nella SPA, dopo una giornata di sci.

E non mi ci fate pensare che il comprensorio sciistico Trevalli ha gli impianti che partono praticamente dall’Hotel Monzoni…

Non mi ci fate pensare…

E non mi ci fate pensare che lo ski room riscaldato è accessibile dall’interno e dall’esterno e che quando hai messo sci e scarponi in deposito ed esci dallo ski room sei già praticamente in piscina…

E non mi ci fate pensare che quando fuori la sera nevica, e nel salotto Rocco e Rossana intrattengono gli ospiti, Tiziano al bar prepara tisane e bevande calde, insomma basta!

Ho detto che non ci voglio pensare perché mi viene tanta voglia di andare…

tisana

 

Related posts

30 thoughts on “Hotel Monzoni: come non annoiarsi a 2000 metri di altezza”

Leave a Comment

tre × uno =

Fai l\'operazione indicata *