Da Parigi a Versailles: val bene due messe

Due anni fa, in questo periodo, ero in Luna di Miele a Parigi. La Ville Lumiere. La Città dell’Amore. Cinque giorni di romanticismo, di giri allegri per una città stupenda. E cinque giorni di virus gastrointestinale. Il top in Luna di Miele! Forse è per questo che ne ho ancora scritto poco, nonostante Parigi d’inverno sia rimasta nel mio cuore. E in quello del sant’uomo di mio marito che, nonostante tutto, mi è rimasto carinamente accanto. Nonostante il virus, siamo riusciti comunque a visitare la mitica reggia del Re Sole a Versailles.

Secono me, se siete a Parigi per più di quattro o cinque giorni, non potete non dedicarne uno alla visita di Versailles. Ecco alcuni consigli:

Come Arrivare

Il mezzo più semplice e veloce per andare da Parigi a Versaille è il treno, la Linea C della “RER” (Réseau Express Régional, ossia Rete Espressa Regionale) da prendere dalla Stazione Montparnasse o Saint Lazare in direzione Versailles-Rive Gauche-Chateau. Dalla stazione RER “Versailles Rive Gauche” si arriva alla reggia in 5 minuti di cammino seguendo le indicazioni “Chateau Versailles”.

Cosa Visitare 

Per visitare la reggia di Versailles ci sono quattro tipo di biglietti, il cui costo varia dai 18 ai 10 euro. Scegliere quale fa per voi dipende dal tempo che volete dedicare alla visita di questo splendido castello. Noi, come al solito, abbiamo voluto “vedere tutto” ed abbiamo acquistato “The Passport”, che oltre alla visita con audioguida (indispensabile) della reggia, comprende anche l’entrata ai Trianon (piccolo e grande), che sono le residenze “di vacanza” di re e regina, le esposizioni temporanee e la visita al “villaggio bucolico”, dove Maria Antonietta giocava a fare la contadinella. Attenzione a non passeggiare troppo per i giardini! A noi è successo ed abbiamo camminato l’inverosimile per raggiungere l’uscita!

Cosa vi aspetta

Non vi racconto cosa vedrete. Descrivere le meraviglie di sale e camere che incontrerete nel vostro lungo cammino è estemamente difficile. Tutto è grandioso. I giardini bellissimi e immensi. Rimarrete a bocca aperta.

Idee per una pausa

Se vi fermate tutta la giornata, dovrete fermarvi per riposarvi le gambe e mangiare qualcosa, no? Lungo il viale principale dei giardini della reggia ci sono diversi chioschi che vendono viveri di vario genere. Dato il periodo invenale e data la particolarità, noi non abbiamo avuto dubbi su quale scegliere: i patatari. Avete presente delle patate grandi grandi? Le avete mai assaggiate cotte al forno e ripiene…come un panino? Sono buone, belle e, per noi, mai viste prima. Consigliate vivamente!!

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5 thoughts on “Da Parigi a Versailles: val bene due messe”

  1. […] il placet dei Trippando’s in honeymoon. Se poi vi avanza un giorno, perchè non prendere la RER da Parigi a Versailles e ammirare la reggia del Re […]

  2. […] (a 500 metri dalla reggia) forse capirete perchè il popolo l’ha ghigliottinata. Cliccando qui troverete informazioni utili per raggiungere Versailles da […]

  3. Amo anche io le patate ripiene (o jacket potatoes), che ho mangiato per la prima volta a Londra più di 20 anni fa, ed erano una novità anche per me… poi di nuovo in Irlanda (migliori e ben farcite!), in Austria e in Germania (le vendono nei mercatini di Natale). Non ricordavo checi fossero anche a Versailles… forse perchè era estate ed erano… in vacanza!

  4. […] Versailles si può raggiungere comodamente con il treno. […]

  5. […] il placet dei Trippando’s in honeymoon. Se poi vi avanza un giorno, perchè non prendere la RER da Parigi a Versailles e ammirare la reggia del Re […]

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