#Elba4kids: buone pratiche. O forse no.

A volte abbiamo delle sensazioni strane. O, almeno, così capita a me. Una di queste mi è successa l’altra mattina. Dall’efficiente account twitter del Comune di Capoliveri (@CaputLiberum) mi è arrivato un tweet che rimandava ad un sito di nome Elba4kids.it

mare

La curiosità è femmina e non ho potuto fare a meno di andare a vedere di che cosa si trattasse. Ho trovato un incrocio fra un sito ed un blog: un blog in stile un pò enciclopedico.

rocce

Ma facciamo un passo indietro.

EDM_3935

Vi ricordate quest’estate? Ho ispirato ed aiutato Cristiana dell’Hotel Le Acacie ad organizzare il blog tour family friendly #elba4kids.

elba-4-kids-iii

Il mio braccio destro Ernesto ha realizzato il logo dell’iniziativa ed è stato il fotografo ufficiale della tre giorni elbana.

sentiero dei profumi

Tre giorni all’insegna dell’isola a tutto tondo. Perchè l’Elba non è solo mare. E’ anche bei borghi (uno fra tutti, Poggio, che, tra i castagni, guarda il mare), sentieri accessibili anche ai più piccoli (e ai passeggini) e luoghi del cuore (il giardino delle Osmunde, con le sue installazioni artistiche e la bella vegetazione, è uno di questi).

Mentre da un lato mi inorgoglisce il fatto che un’iniziativa nata per gioco abbia dato origine, addirittura, ad un nuovo sito, mi addolora l’esserne venuta a conoscenza per caso.

miniera dal mare

Mai come in questo caso mi viene in mente il motto degli albergatori tipici riminesi: “Da soli si va più veloci, ma insieme si arriva più lontano“.

Credo fortemente che siano le persone a fare le cose. All’Elba, il Sentiero dei Profumi rimarrebbe anonimo senza l’estro e la buona volontà di Angelo Mazzei ed Emilia Pignatelli, che, con la loro associazione Isola Etica, promuovono zone meno conosciute della loro bella isola, amandole e facendone innamorare anche gli altri. Così come il Giardino delle Osmunde è legato a doppio nodo a Francesca Campagna, grande comunicatrice e direttrice dell’Hotel Cernia Isola Botanica, vincitrice, la scorsa settimana, degli Hospitality Social Awards per la sezione video.

arte in giardino cernia

Sono queste persone, così come Valentina, Mario, Edoardo e Quiver di TooMuchTuscany, Valentina, Leonardo e Alessio di The Family Company, Ernesto, Halyna, Enrico e Marco, che hanno preso parte a tre giorni di gioia e conoscenza che mancano nel nuovo Elba4kids.it.

Fino dove arrivano le buone pratiche?

Related posts

11 thoughts on “#Elba4kids: buone pratiche. O forse no.”

  1. Cristina Valli

    Le immagini sono stupende. Mi piacerebbe andarci dato che non ci sono mai stata 🙂

  2. Alberghi Tipici Riminesi

    Una nostra citazione in un tuo post? Siamo altamente onorati. Un abbraccio forte e buon lavoro.

    1. un mega abbraccio a tutti voi…
      con affetto,
      silvia

  3. Anna Valli

    foto stupende!! nell’insieme dell’entroterra elbana è intrigante il sentiero dei profumi! quante meraviglie offre quell’isola meravigliosa!! grazie x la tua condivisione!!

  4. Finalmente riesco a trovare 5 minuti per commentare in maniera decente: un accenno te l’avevo fatto già su FB… Hai ragione a risentirti ma siccome lascio sempre il beneficio del dubbio… mi chiedo se questa cosa sia stata fatta (quasi) con ingenuità. Nel senso mi immagino una persona che si affaccia da poco nel mondo social e pensa che tutto si possa fare senza dare conto a nessuno. Non è una bella mossa certo e mi piacerebbe sapere il punto di vista della diretta interessata. Sarebbe bello avere un confronto leale su questo argomento. In fondo, il confronto fa parte delle buone pratiche oltre che delle buone maniere. O no?

    1. Vale, che ci sia un’ingenuità di fondo, è indubbio: nel logo del nuovo sito c’è il loghetto di trippando in basso a destra. Una persona scafata lo avrebbe tolto. Già che non mi nomina, perchè darmi visibilità incuriosendo la gente col trippando nel logo? Però il sito è fatto da professionisti che, comunque, sono pagati (loro sì!) per consigliare, oltre che per eseguire ciò che la committenza chiede. E’ proprio per avere un confronto pubblico, sotto i raggi del sole (o sotto la neve!!) che ho scritto questo post. Quindi attendo altri commenti e ti ringrazio del tuo. bacioni. silvia

      1. si al fatto che il sito era fatto da terzi, ci avevo pensato anche io… davvero, spero che gli altri commenti arrivino. Per capire, prima di tutto. E per provare a costruire davvero una rete… che faccia rete. Resto tuned!

  5. Giovy

    Post più che giusto Silvia.
    I’m with you

    1. grazie Giovy!! grazie di cuore…

  6. bellissimo ed interessante post, complimenti per il tuo lavoro Silvia…credo che il lavoro di noi blogger vada retribuito, rispettato e soprattutto RICONOSCIUTO! Impiegare del tempo per un progetto, utilizzando tutte le proprie capacità e fare anche dei sacrifici [iniziali e in corso d’opera] significa lavorare…. questo va riconosciuto! E’ indubbio! E scusate se noi blogger mettiamo PASSIONE E TUTTE LE ENERGIE per portare a termine un buon lavoro. Poi se dopo la pubblicità fatta e il lavoro si viene trattati male eh…ci sta che uno si incavoli! Io sono per la collaborazione, la buona fede con la quale si fanno certe cose, il chiarimento onesto.
    Inoltre, se si fa un errore, per carità siamo umani, ci sta…ma se poi si deve addirittura creare un sito con un bel lavoro altrui[come quello di viaggiare e fare comunque recensioni ecc..] beh…mi sembra un “tantinello” esagerato! e per giunta si viene trattati pure male….invece di dimostrarsi disponibli. Disponibilità che avrebbe fatto evincere un’iniziale buona fede.
    La chiarezza prima di tutto.

    Buon finesettimana!

  7. […] ha avuto negli ultimi tempi, penso che molti di voi se la siano persa… potete trovarla qui. E aggiungo anche che adesso quel dominio, elba4kids.it, riconduce direttamente ad un altro sito, […]

Leave a Comment

14 − dodici =

Fai l\'operazione indicata *