#LEGGENDOVIAGGI: I LIBRI INVADONO LA CITTÀ

Un giorno d’aprile mi ritrovo a vagabondare su Facebook, e mentre spulcio pigramente gli aggiornamenti di stato degli amici ne trovo uno che inevitabilmente m’incuriosisce:
“Cercasi lettori volontari per I libri invadono la città – Letture per le vie di Pietrasanta”.
Non posso fare a meno di cliccare sul link che mi rimanda ad un articolo della pagina del Tirreno, in fondo al quale si legge:
“Partecipare è gratis, obbligatorio portare entusiasmo e passione!”.
Senza pensarci troppo su mi metto in contatto con la libreria “La noce a tre canti” in via Barsanti 23/25 chiedendo ulteriori informazioni e scopro che:
possono leggere tutti, anche i bambini, si può leggere a gruppi o da soli, i libri vengono scelti direttamente da noi lettori, non importa saper leggere particolarmente bene o avere esperienza di lettura ad alta voce ed in pubblico ma basta avere voglia di partecipare!
Un’occasione fantastica per vincere quell’ultimo barlume di timidezza che mi porto dietro da anni e per debellare definitivamente l’ansia di leggere ad alta voce di fronte ad altre persone!!
Mi candido!

Sessantanove breviari in salsa di sugna - immagine del volantino
La biblioteca immaginaria di Rabelais – Sessantanove breviari in salsa di sugna – immagine del volantino

Alla riunione esplicativa ho subito capito che i grandi progetti sono possibili solo quando grandi persone li rendono tali e credetemi, dietro questo progetto ci stanno una moltitudine di grandi persone, a partire dalle organizzatrici, che con la loro forza ed energia sono riuscite a coinvolgere il Comune e soprattutto tutta la cittadinanza, fino ad arrivare a noi, i fanti che si mettono in prima linea a leggere ai passanti sperando di trovare qualcuno interessato a fermarsi ad ascoltare!
Alessandra e Stefania  mi spiegano che la loro iniziativa è nata assieme all’associazione “Nati per leggere” e quindi mira a coinvolgere le famiglie con bambini sostanzialmente molto piccoli in quanto è stato dimostrato che se si legge ad alta voce ai fanciulletti in età prescolastica questi svilupperanno meglio la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura.
Inoltre, in un mondo in cui la nostra attenzione viene assorbita da film, cartoni, immagini, internet e una quantità innumerabile di rumori la difficoltà vera e propria non è riuscire a leggere ad alta voce, ma è riuscire ad ascoltare e a concentrarci su quanto ci viene letto, cercando di mettere in moto la nostra fantasia.
Per questo motivo mi sono proposta come lettrice volontaria per la sola lettura serale; volevo vivere l’esperienza nella sua totalità, volevo essere le due facce della stessa medaglia, non solo per me, ma anche per voi, per potervi raccontare questa iniziativa secondo un punto di vista a 360°!

La noce a tre canti
Libreria La noce a tre canti

Nei giorni precedenti la lettura mi reco alla libreria, un piccolo spazio interamente dedicato ai ragazzi, non solo libri insoliti, difficilmente reperibili nelle grandi catene, ma anche giochi ed oggetti singolari dal design delicato e innovativo. In vetrina spicca una contorta scultura composta da libri aggrovigliati da fili e maltrattati e quindi chiedo alle proprietarie delucidazioni. Le ragazze mi spiegano che questa iniziativa coinvolge tutta la città e quindi oltre alla mostra ufficiale curata da Altr’e20 anche questo artista ha voluto contribuire con la sua opera: Stefano Pierotti, artista versiliese che ha fatto della provocazione la sua nota distintiva.
Dalle poche e-mail che ci siamo scambiati io e lui, ho capito che questa sua scultura dal titolo “Legami (IL)legali” è una denuncia della decadenza della cultura in Italia, di un particolare tipo di cultura, quella impegnata, quella critica, quella fondamentale per aprire le menti per portarle a pensare fuori dal gregge.
Una quarantina di testi appositamente selezionati assieme al titolare della libreria massese “Il mondo operaio” vanno a formare un’architettura posticcia tenuta assieme da chiodi e una rete di ferro aggrovigliata e provvisoria. Libri maltrattati, pronti a crollare su loro stessi da un momento all’altro per andare perduti per sempre sepolti dalle loro stesse macerie.

Stefano Pierotti - Legami (IL)legali
Stefano Pierotti – Legami (IL)legali

La scelta dei libri da leggere è stata veramente molto difficile, ho cercato di abbracciare tutti i gusti, rispettando i miei e alla fine questa era la mia lista:

Il Piccolo Principe – Antoine De Saint-Exupery
Diario segreto di Adrian Mole di anni 13 e 3/4 -Sue Townsed
Marcovaldo – Italo Calvino
Il principe felice e altri racconti – Oscar Wilde
Vampiretto Innamorato – Angela Sommer-Bodenburg
Le città invisibili – Italo Calvino
Full of Life – John Fante
Acciaio – Silvia Avallone
Il re dei Giochi – Marco Malvaldi
Il deserto della Libia – Mario Tobino
Parole nel vuoto – Adolf Loos

Alla quale si sono aggiunti:

Un volume de “I quindici”
Il vecchio che leggeva romanzi d’amore -Louis Sepulveda
Persuasione – jane Austen
Il ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde 

Sabato 24 Maggio – Letture a lume di Candela

Arrivata in elegante ritardo mi colloco impacciata alla mia postazione, in via Barsanti, in prossimità di una galleria d’arte fotografica.
Sistemo i miei libri che ho portato in una busta nera, per rispettare il look total black che c’avevano chiesto e accendo la mia tozza candela dalla tremante e debole fiammella.
Mi siedo, alzo lo sguardo e finalmente ho il tempo e il modo di ammirare tutta la “scenografia” che Stefania ed Alessandra hanno allestito: tanti lumini in buste di cartone bianco sono stati posizionati accuratamente ai lati delle strade e delle sagome di scarpe di carta sono state incollate a terra per condurre il viandante curioso nella via in cui ognuno di noi, con la sua personale postazione è pronto a spacciare gratuitamente stralci di cultura.

La mia postazione di lettura
La mia postazione di lettura

Non so bene cosa fare, mi è stato detto che non è necessario leggere se nessuno si ferma, ma così facendo mi rendo conto che tutti guardano incuriositi ma scorrono oltre.
Decido di iniziare anche senza spettatori e apro uno dei libri per bambini, perché ritengo più facili da coinvolgere e cerco di avere un tono sufficientemente alto e giocoso.
Le mie filastrocche attraggono una piccola spettatrice che si posiziona al mio fianco e senza proferire parola inizia ad ascoltarmi.
Le immagini del libro mi aiutano a catturare ulteriormente la sua attenzione, ma mi rendo conto che leggere solamente filastrocche annoia la piccola ed allora le dico che più avanti ci sono lettrici più organizzate per bambini.
Perso il mio primo cliente non mi abbatto e inizio a leggere uno dei miei racconti preferiti: “A proposito di un povero ricco di Adolf Loos”, gli adulti passano lentamente, ascoltano senza farsi vedere interessati mentre guardano la vetrina della galleria al mio fianco e altrettanto lentamente scivolano via, altrove, verso un’altra postazione mostrando sempre la solita finta indifferenza.
Un poco delusa dalla mia performance vado a vedere come se la cavano gli altri e mi rendo conto che chi come me è venuto poco attrezzato per i bambini ha un pubblico apparentemente distaccato.

Postazione per bambini di fronte alla libreria
Postazione per bambini di fronte alla libreria

Decido di riprovare e ritorno alle mie due seggioline con candela e cerco un libro più snello da leggere a degl’ascoltatori itineranti: “Il re dei giochi – Marco Malvaldi” in dialetto Pisano.
Finalmente mi si avvicinano due ragazzi e mi chiedono: “Cosa stai leggendo?” faccio vedere loro la copertina e gli dico che se preferiscono posso leggere qualcos’altro.
Molto contenti osservano la mia piccola biblioteca portatile e scelgono “Le città invisibili di Italo Calvino”.
Inizio a leggere con un po’ d’imbarazzo, (con i bambini è più facile), ma poi mi sciolgo e le parole di Calvino escono fluenti dalla mia bocca. Leggo una, due, tre città immaginarie e poi i ragazzi mi ringraziano, si alzano e mi augurano buana serata e io a loro.
Il tempo di rendermi conto che mi era preso freddo che era finita la manifestazione e quindi abbiamo chiuso la serata con Tea caldo e biscotti per poi dirigerci verso le nostre dimore.

Domenica 25 Maggio – Letture per le vie di Pietrasanta

Lettore di ..
Lettore di  Kamchatka

Oggi sono ascoltatrice e voglio testare quanto può essere difficile riuscire a concentrarsi  quando qualcuno legge per te.
Appena arrivati io e mio fratello ci fermiamo ad ascoltare “kamchatka di Marcelo Figueras” e capisco dopo poche parole lette che è un libro sensazionale, infatti è l’unico di cui mi sono appuntata il nome perché voglio assolutamente leggerlo!

Lettori vari
Lettori vari

Io sinceramente sarei rimasta ad ascoltare tutto il giorno solo ed esclusivamente quel lettore, ma mio fratello (fotografo ufficiale di questo post) mi ha spronata a continuare e lungo il nostro cammino abbiamo trovato un gruppo di attrici intente ad interpretare il libro scelto, lettori con giocolieri, lettori per bambini, un lettore fan di Harry Potter e poi ho trovato il mio “vicino di banco” della sera precedente il quale mi aveva confessato che tra le sue letture aveva il  racconto de “la noce a tre canti” gli chiedo di leggermelo e mi predispongo all’ascolto.

Lettore e artisti di strada
Lettore e artisti di strada

In questo caso riuscire a concentrarsi non è stato facile, ma non per demerito del lettore, ma a causa della sua sfortunata collocazione nei pressi di un ristorante con gente che discorreva ad alta voce, neonati che piangevano e cani che abbaiavano.

Il "compagno di Banco" - La noce a tre canti
Il “compagno di Banco” – La noce a tre canti

Siamo comunque riusciti ad arrivare in fondo alla storia veramente molto singolare dalla quale prende il nome la libreria di Alessandra e Stefania, abbiamo ringraziato e siamo andati a vedere la mostra “La biblioteca immaginaria di Rabelais” a cura dell’associazione Altr’e20: libri-sculture ispirati ad alcuni dei titoli che Rabelais cita nel catalogo in parte reale in parte immaginario ed ironico della Bibliotèque de Saint Victor; capitolo VII del suo “Gargantua et Pantagruel”.
Le opere non vogliono essere dei falsi, ma delle interpretazioni artistiche di quei libri mai visti e mai letti perché inventati dalla fantasia dello scrittore francese.

Moatra - La Biblioteca immaginaria di Rabelais
Mostra – La Biblioteca immaginaria di Rabelais

Le due giornate di lettura pubblica sono state molto emozionanti ed intense, ma non sono state fine a loro stesse, infatti “La noce a tre canti” assieme alla città di Pietrasanta offrono continui momenti di crescita sia per il bambino che per l’adulto grazie alle inesauribili mostre e all’intenso programma estivo che Stefania ed Alessandra con la loro accogliente libreria svolgono ogni anno.

Tutti i diritti sulle foto sono di proprietà di Simone Mennucci eccetto quelli dell’opera di Stefano Pierotti ripresi direttamente dal suo Web Site.

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23 thoughts on “#LEGGENDOVIAGGI: I LIBRI INVADONO LA CITTÀ”

  1. adorro queste iniziative che sembran leggère ma non lo sono, che nascono nelle provincie del nostro Paese! A Roma sarebbe tutto troppo dilatato, non s riuscirebbe ad ottenere la giusta atmosfera, non ci sarebbe partecipazione collettiva…

    1. ovviamente è “adoro”, non dorro…

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