Itinerari Naturalistici a Rimini

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Trascorrere qualche giorno a Rimini e in Romagna non è solo un modo per rilassarsi, vivere il mare e la spiaggia o scoprire la storia, ma può essere anche un soggiorno ideale per gli amanti degli itinerari naturalistici, con luoghi davvero fantastici da visitare, a piedi o in bici, per scoprire bellezze magari non conosciutissime ai più ma apprezzate dai veri appassionati.

Partiamo proprio da Rimini con due itinerari sul fiume più importante della provincia, ovvero il Marecchia, corso di 70 chilometri che partendo dal Monte Zucca sfocia nell’Adriatico  dopo aver attraversato 3 regioni (oltre all’Emilia Romagna le Marche e la Toscana).

La parte riminese del Marecchia offre alcuni percorsi davvero interessanti dove è possibile osservare bellezze naturali e diverse specie animali.

La riva destra del fiume Marecchia

Sulla riva del destra del fiume, partendo da Rimini e salendo nella parte più collinare  fino a Ponte Verucchio si può percorrere in bicicletta per circa 4 ore tra andata e ritorno un itinerario ricco di paesaggi molto interessanti, vegetazione importante e spesso animali tipici del luogo.

L’itinerario parte nei pressi del Ponte di Tiberio a Rimini e si sviluppa con un dolce falso piano di una ventina di chilometri adatto a tutti dove fin da subito si notano salici e pioppi e salendo nei primi chilometri, con il binocolo, si possono già vedere gabbiani reali, garzette, aironi, questi ultimi intenti a predare piccoli pesci sul filo dell’acqua.

Proseguendo ancora in direzione Verucchio non è raro imbattersi in cormorani e altre specie di uccelli mentre più avanti si incontrano ben tre laghetti nati negli anni ’70 a seguito dell’estrazione della ghiaia e in questo ambiente più umido proliferano diverse specie di flora e fauna.

Nei pressi della fine della pista che arriva all’ampio Parco Marecchia di Villa Verucchio si trova un altro particolare molto apprezzato: il “Canyon del Marecchia”, ovvero un’incisione/erosione tra le argille dovute alle variazioni delle acque fluviali

I laghi: degli Aironi, Azzurro e Santarini

Se si decide di proseguire l’itinerario naturalistico del Marecchia si possono vedere alcuni interessanti laghi che ospitano diverse specie di uccelli e che sono meta di molti appassionati. Tra questi è da segnalare sicuramente il Lago degli Arioni (ex Cava Incal System) che si trova tra Rimini e Santarcangelo e i due laghi Adria Scavi e Santarini distanti un’altra ora di camminata.

Il lago degli Aironi ospita folaghe, svassi e anatre oltre a cormorani e marangoni e lo si può visitare interamente costeggiando il suo perimetro dove sono presenti anche diversi punti di osservazione; non è raro imbattersi anche in altre specie animali come istrici e caprioli, mentre tar gli uccelli si possono vedere diversi gruccioni, molto colorati e afafscinanti.

Per gli altri due laghi, Azzurro e Santarini, è necessario riprendere la bici e proseguire verso monte per almeno un’altra ora, ma ne vale la pena se volete osservare degli ambienti naturali unici e ricchi anche questi di pesci e uccelli acquatici.

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Le Saline di Cervia

A pochi chilometri da Rimini c’è la possibilità di godersi un altro interessante itinerario naturalistico: si tratta della Salina di Cervia che fa parte della zona più a sud del parco regionale del Delta del Po.

La salina di Cervia, riconosciuta come Zona Umida di Importanza Internazionale nella convenzione di Ramsar, per la sua particolare posizione è uno dei luoghi che in Italia ospita più uccelli acquatici che nidificano ed è quindi meta assai apprezzata dai birdwatcher.

Muniti di mountain bike e binocolo è possibile percorrere un itinerario di circa 40 chilometri immersi nella natura partendo da Rivabella, nella zona nord di Rimini, per arrivare poi a Cesenatico e successivamente a Cervia, dove comincia la parte sud della Salina, un punto dove si cominciano già a vedere diverse specie in una zona caratterizzata da acqua bassa a media salinità: tra queste Cavalieri d’Italia, Avocette, Rondini di mare, Fraticelli e Gabbiani nella bella stagione, mentre in inverno proliferano le anatre, oltre a garzette e aironi. Un’altra specie presente, molto apprezzata, sono i fenicotteri rosa che regalano uno spettacolo incredibile spostandosi in grandi stormi da un bacino all’altro.

Procedendo verso nord cambia leggermente l’ambiente naturale e si susseguono i punti di osservazione dove poter apprezzare altri uccelli come laridi e limicoli.

Oltre al percorso in bici si può abbinare alla Salina di Cervia anche una passeggiata presso il “Centro Visite Salina di Cervia” o un caratteristico giro tra i canali a bordo di imbarcazioni che vi permetteranno di godere da vicino dello spettacolo della natura e dell’avifauna.
Per approfondimenti: https://www.salinadicervia.it/

Trekking in Romagna

Tra gli itinerari naturalistici presenti in Romagna ce ne sono alcuni dedicati agli amanti del trekking, percorsi immersi nella natura molto affascinanti e adatti sia agli esperti che ai principianti. Segue un elenco non esaustivo.

Alta Valconca

A sud di Rimini, a pochi chilometri dalle Marche si trovano diversi percorsi nella Valle del Conca che prende il nome dal fiume che sfocia nel mare Adriatico tra Misano e Cattolica.
In questa zona partono e si sviluppano molti itinerari che vanno a toccare i diversi borghi presenti sulle limitrofe colline, passeggiando tra boschi e costeggiando il fiume lungo il suo argine.

Alto Rubicone

Nella zona nord di Rimini si trovano invece i sentieri dell’Alto Rubicone: quasi 160 chilometri divisi in 16 differenti percorsi che toccano i Comuni di Sogliano al Rubicone, Roncofreddo, Mercato Saraceno, Sant’Agata Feltria, Talamello e Novafeltria. Il progetto dell’alto Rubicone è nato comune di Sogliano insieme all’associazione A-Team Bike School e tende a valorizzare le tre vallate Rubicone, Uso e Savio.

Per approfondimenti: http://www.isentieridellaltorubicone.it/it/homepage/

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Foreste Casentinesi

In un’altra zona di confine, tra Romagna e Toscana, ecco altri percorsi di trekking sull’appennino nella Valle del fiume Savio e precisamente nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Qua protagonista assoluta è la natura con la possibilità di percorrere numerosi sentieri tra i boschi, godersi paesaggi stupendi e respirare un’aria unica vedendo anche diverse specie animali.

Per approfondimenti: https://www.parcoforestecasentinesi.it/it

Le cascate dell’Acquacheta

Restando nel Parco delle Foreste Casentinesi non si può non citare un luogo che merita assolutamente un passaggio nella vostra escursione di trekking: le cascate dell’Acquacheta.

Alle cascate si arriva partendo da San Benedetto in Alpe con un percorso che si affianca al corso d’acqua e sale lungo il bosco con vari dislivelli, alcuni più pendenti, per giungere ai circa 700 metri delle cascate dove si può godere di una vista molto suggestiva.

Dove dormire per i vostri itinerari naturalistici a Rimini

Come descritto sopra, sono tanti gli itinerari naturalistici che è possibile effettuare a Rimini e in tutta la Romagna ma anche nelle regioni confinanti. Per organizzare al meglio i vostri percorsi è strategico scegliere un luogo di pernottamento che vi permetta di raggiungere in modo agevole i vari punti di partenza.

Una scelta ottima potrebbe essere il Rimini Suite Hotel, elegante quattro stelle posizionato ad appena 50 metri dal mare nella zona nord di Rimini.

Il Rimini Suite Hotel dispone di suite e stanze standard, tutte contraddistinte da un arredamento di classe, e dove potrete risposare al meglio, gustarvi un’ottima e abbondante colazione e partire per la vostre giornate a contatto con la natura, raggiungibili in poco tempo in automobile, o in alcuni casi, direttamente in bici.

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