La pioggia nel pineto. Perché della mia terra #nevadofiero

Avevo ricevuto qualche tempo fa l’invito di Natascia di Viaggi e Ricette a partecipare al gioco, inventato da Stefania di Di qua e di là #nevadofiero. Ho aspettato parecchio a partecipare perché non riuscivo, ahimè, a trovare niente in quello che faccio di cui andar fiera. Di certo vado fiera della mia bella famiglia, ma in quello io non ho alcun merito. Invece qualche giorno fa mi è arrivata una nuova nomination, da parte di Paola di Viaggi e Delizie, a scegliere e condividere con voi una poesia. E mi si è accesa la lampadina.

la pioggia nel pineto

La Pioggia nel Pineto.

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove sui mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
sui ginestri folti
di coccole aulenti,
piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell’aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come un foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, ascolta. L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
più sordo e più fioco
s’allenta, si spegne.
Sola una nota
ancora trema, si spegne,
risorge, treme, si spegne.
Non s’ode voce del mare.
Or s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell’aria
è muta; ma la figlia
del limo lontane,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.

Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i malleoli
c’ intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove si nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
sui freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
sulla favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.

D’Annunzio è, sicuramente, l’autore che più ho amato quando ero al liceo. L’unico di cui ho letto libri su libri extra scuola.

E “La pioggia nel pineto” parla della terra dove vivo e che amo. E di cui davvero #nevadofiero. Parla della natura selvaggia della bella macchia mediterranea. Con i suoi profumi ed i suoi suoni inconfondibili.

Oddio, come sono romantica!

Ma è soltanto un gioco… anzi, due.

E allora io invito a giocare:

Al gioco della poesia:

  • Sara, perchè quando si parla di letteratura in genere, è quella che mi viene in mente per prima.
  • Laura, perchè le poesie son cose da gente romantica e… chi più di lei?
  • Ernè, perchè tirerà fuori sicuramente qualcosa di originale.
  • Il mio socio Ale, perchè ha un animo romantico, anche se ben mascherato da serio.
  • Farah, perché la seguo da poco e mi incuriosisce assai.

Al gioco del #nevadofiero sono curiosa di sentire di cosa ne vanno fiere delle mamme blogger che sono dei veri portenti, ovvero:

Photo credits: Immagine di Lollus su Flickr

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27 thoughts on “La pioggia nel pineto. Perché della mia terra #nevadofiero”

  1. Due piccioni con una fava, brava! Come si fa a darti torto… La tua terra (che è anche un po’ la mia) è bellissima!

  2. […] pratica Silvia di Trippando, mi ha nominato per partecipare alla sfida ideata da Diqua&Dilà, un hashtag per riflettere su 3 […]

  3. […] Mi sono beccata la nomination del gioco letterario da parte di Silvia, con la più semplice delle motivazioni, ovvero “perché quando si parla di letteratura in […]

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