La torta co' bischeri: ricetta originale e un po' di aneddoti

E' la Fiera e la Trip-Nonna vuol dire la sua. Dopo averci raccontato la Fiera (di Vecchiano) di quando era giovane, adesso rieccola con la mitica torta co'bischeri. Non sapete cos'è? Una prelibatezza, leggete qua!

Alla mia età la Fiera di Primavera mi fa pensare ai dolci, le famose torte co'bischeri. Ho iniziato a prepararle tutte da sola da 4 o 5 anni.

Prima di iniziare, preparo diligentemente tutti gli ingredienti sulla tavola. Sia gli ingredienti necessari per "i suoli" che quelli per la farcitura (detta "il buzzo").

Faccio sempre ben attenzione alle dosi, che non sono banali da maneggiare.

La prima volta che preparai i suoli di pasta frolla, non riuscivo a stenderli con il mattarello e feci una gran quantità di rattoppi per riempire la teglia e lasciare anche un bordo, quello che serve per ripiegare "i bischeri".

Quando le portai a cuocere al forno, quasi mi vergognai perché non avevano un bell'aspetto. La fornaia mi tranquillizzò dicendomi che "il forno accomoda". Aveva ragione: quando me le riconsegnò cotte, erano alla vista accettabili ed emanavano un ottimo profumo... Quello, probabilmente, era dovuto al candito che preparo da sola e che, a detta degli assaggiatori, è il punto forte delle mie torte.

Nella vita ho fatto la maestra ed è un lavoro in cui mi sono applicata con impegno, dedizione ed entusiasmo, ma se mi chiedeste, a settant'anni suonati, cosa vorrei fare da grande, risponderei senza dubbio "la pasticcera".

Ma... la volete sapere la ricetta (storica ma che ho un po' riadattato) della torta co' bischeri vecchianese?

Eccola, giusta giusta per fare 4-5 torte:

Dosi per i suoli:

400 g di zucchero

150 g di burro

150 g di vaniglia

40 g di ammoniaca lievitante

3 coppie d'uova

1500 g di farina

limone grattugiato

Dosi per il ripieno:

250 g di cioccolato fondente

250 g di candito misto di arancia e limone

250 g di uva passa

250 g (da crudo) di riso bollito

150 g di pimoli

200 g di cacao amaro

600 g di zucchero

4 coppie d'uova

Prima di stendere i suoli, l'impasto deve riposare almeno 4-5 ore. Il mio consiglio è quello di preparare i due impasti al mattino, stendere i suoli e aggiungere il ripieno nel pomeriggio e cuocere la mattina dopo.

Il risultato... me lo racconterete!

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

20 ore ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

21 ore ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago