Quanto Tartufo abbiamo mangiato!

Nel precedente post vi ho parlato della Fiera del tartufo nero di Fragno in generale, cercando di solleticarvi un pò tutti i 5 sensi, ma non vi ho fatto vedere ne’ il protagonista della giornata, ne’ la ricetta originale creata per l’occasione, e neanche vi ho parlato del paese di Calestano.

tartufo nero di Fragno

Durante la presentazione della Fiera, vi ho detto che lo Chef Matteo Ugolotti ha presentato la propria interpretazione del tartufo locale.

Una meraviglia! Una ricetta tanto semplice, quanto svenevolmente gustosa.

Matteo Ugolotti tartufo nero di Fragno

Accompagnati dalla banda in Pompa magna siamo arrivati al Palatartufo, una tensostruttura, dove abbiamo potuto degustare un anello di polenta con il tuorlo d’uovo appoggiato nel mezzo sopra una fonduta di Parmigiano e ricoperto di lamelle di profumatissimo e gustosissimo Tartufo nero di Fragno!

Indescrivibile!

L’altra parte del tavolo all’interno del Palatartufo era dedicata al prosciutto di Parma, al Parmigiano Reggiano e a varie bottiglie di prosecchi e brut tutti tipicamente locali.

Collage ricetta Matteo Ugolotti

Quello che doveva essere un preludio ad un pranzo, una degustazione, una sorta di aperitivo sbloccafame, è diventato un vero e proprio primo pranzo a base di tartufo e prodotti tipici a cui, ne è seguito un secondo ufficiale in ristorante.

Il delirio del gusto!

Ma non ci siamo dati per vinti e abbiamo stoicamente assaggiato tutto quanto ci è stato offerto!

Eroi, cominciate a pensarci come eroi perchè questo siamo stati.

Abbiamo avuto la fortuna (fortuna per la nostra salute!) di poter fare una passeggiata per il paese prima di andare a tavola.

Calestano non è solamente Fiera del tartufo, è un paesino Medievale davvero carino con strade e palazzi in pietra a vista

Calestano

con quell’atmosfera di paese di montagna, di quei paesi dove si sente ancora parlare in dialetto.

Ci è piaciuto davvero passeggiare per le stradine acciotolate, fortunamente in salita, che ci hanno permesso di preparci al pranzo vero e proprio.

Calestano

Dicevo: chiamateci eroi, perchè all’agriturismo dopo il primo pranzo al Palatartufo, ne è seguito un secondo composto da salumi tipici, Parmigiano, poletina con fonduta di tartufo, torta fritta, tagliatelle al tartufo, scaloppine al tartufo, patate al forno e misto di torte e crostate secche.

Siamo usciti vincitori da questa singolar tenzone, anche se ne siamo usciti che sembravamo le bamboline “sempreinpiedi”.

Avete presente? Quelle bamboline che anche se le butti giù tornato sempre in piedi perchè sono… tonde. Noi eravamo tondi, ma ci siamo davvero tolti la voglia di tartufo!

Calestano

Beh, siete ancora lì? eh no! Che per pranzare occorre prenotare presso i ristoranti convenzionati con la fiera, che sono davvero richiestissimi, quindi consultare l’opuscolo del programma e scegliere il ristorante e poi, forse non potrete assaggiare la ricetta originale di Matteo Ugolotti al Palatartufo, ma ogni domenica, questo spazio diventa comunque protagonista di presentazioni e degustazioni dei prodotti tipici del territorio.

Ma ve lo volete perdere?

Sono buona e vi voglio aiutare: vi lascio un altra volta l’opuscolo con il programma

Related posts

4 thoughts on “Quanto Tartufo abbiamo mangiato!”

Leave a Comment

11 − otto =

Fai l\'operazione indicata *