Turismo rurale: alla scoperta dei borghi medievali toscani

Continua la nostra collaborazione con Rurality, che dopo averci parlato di turismo rurale come vacanza alternativa (qui il post), ci porta alla scoperta dei borghi medievali toscani con questo post di Linda Brunati.

Tra le mete preferite dagli amanti del turismo rurale, in testa troviamo la Toscana, con numerosi agriturismi di qualità. Il paesaggio di questa regione affascina molte persone sia per la natura che contraddistingue i colori del suo paesaggio, sia per i borghi adagiati tra le colline boscose e coltivate a viti, ulivi e girasoli.

Fonte: http://www.flickr.com/photos/kayugee/3012415030/

La morfologia dei piccoli centri abitati è l’espressione della storia della Toscana: si tratta spesso di città fortificate, che sorgono a valle o sulla cima di una collina, in posizione strategica per prevedere  eventuali attacchi da parte di città rivali.

Regione natale di moltissimi artisti, in Toscana troviamo testimonianze della loro opera a partire dalle città principali, come Firenze e Pisa, ma anche nei piccoli centri, dove si possono scoprire piccoli tesori meno famosi ma certamente degni di essere visitati.

Qui è anche possibile entrare in contatto con la Toscana più verace, grazie all’offerta enogastronomica di trattorie ed enoteche gestite da veri esperti del settore che conoscono e promuovono i sapori genuini della tradizione più antica; la stessa tradizione che spinge gli artigiani a mantenere le botteghe aperte e a non cedere alle lusinghe dell’innovazione industriale, proponendo prodotti autentici, realizzati a mano secondo le tecniche apprese dalle generazioni passate.

Tra i borghi più visitati e più conosciuti, San Gimignano, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO e dove potrete facilmente trovare alloggio in un agriturismo. Fondata nel Medioevo, epoca a cui risalgono le sue famose torri costruite dalle famiglie patrizie, divenne una tappa importante sul cammino dei pellegrini della Via Francigena.

Lungo la Via Francigena si trovano anche altri piccoli centri altrettanto incantevoli; Monteriggioni per esempio deve la sua fama alla sua peculiarità: sorge sulla cima di una collina ed è completamente circondata dalle mura di un castello del XIII secolo, quando i senesi vollero creare una barriera per proteggere la città e, al tempo stesso, controllare la Via Francigena e la Val d’Elsa. Per via della sua posizione privilegiata, è stata motivo di scontro tra fiorentini e senesi in diverse battaglie fino al Rinascimento.

Fonte: http://www.flickr.com/photos/comunicati/5067087249/

Oltre agli edifici medievali e alle opere d’arte rinascimentali, troviamo testimonianze anche di popoli ben più antichi, come gli Etruschi, che hanno lasciato alla regione un’eredità fatta di esempi di arte funeraria, templi e cinte murarie.

Tra le città dove è possibile trovare resti della civiltà etrusca spiccano Cortona e Volterra, la prima posta in posizione strategica, al confine con l’Umbria e affacciata sul Lago Trasimeno, la seconda nota per l’estrazione dell’alabastro e sul cui territorio si trova una fortezza costruita per volontà di Lorenzo de’ Medici.

Related posts

2 thoughts on “Turismo rurale: alla scoperta dei borghi medievali toscani”

  1. mmm c’è un grande assente in questo post…. ed è Siena…

    1. Amina… se la metti così, lo sai che io ti invito a nozze!! ce la racconti??? grazie…

Leave a Comment

6 + undici =

Fai l\'operazione indicata *