Ulivimmortali 2.0 – Gli ulivi parlanti di Giano dell’Umbria

A Giano dell’Umbria ci sono ulivi che parlano. Che recitano poesie. Poesie di un fotografo che vede, interpreta e fa parlare gli ulivi di Giano. Il fotografo è Ernesto de Matteis, autore del libro-mostra Ulivimmortali edito nel 2008 da EdArchi’s e dal Comune di Giano dell’Umbria.

Da cosa ha origine Ulivimmortali?

Ulivimmortali  nasce come costola del più vecchio Ulivi Secolari (edito da Barbieri), mostra/libro itinerante nato da una campagna pubblicitaria per evitare l’espianto delle piante d’ulivo secolare in Puglia, esposta per la prima volta a Torino nel 2003. Divenuto un work-in-progress, si ampliò cogli ulivi della valle dei templi di Agrigento e con quelli della valle umbra.

Perchè le foto sono in bianco e nero?

Il tema è l’albero d’ulivo, ritratto in B/N (perchè a colori un occhio non esperto ci vede solo un albero…) per poter evocare, come in una trasposizione del gioco delle nuvole, figure antropomorfe, animali, facce, espressioni per convincere gli osservatori contemporanei a rispettare queste sculture naturali come accadeva nell’antichità, quando l’ulivo era venerato in quanto tramite tra gli uomini e gli Dei…

Come si arriva a Ulivimmortali 2.0?

Ulivimmortali 2.0 punta sull’innovazione introdotta dalle coordinate satellitari per poter individuare ed andare a vedere gli alberi, ma poi l’autore ha deciso che si potevano farli parlare, come facevano con Ulisse e con i miti greci: quindi tramite il QR code che si troverà ai piedi dell’albero, un testo od una voce in italiano ed inglese permetteranno agli “animali” di Ernesto di parlare e raccontare Giano. Tutto questo sarà supportato su di una piattaforma telematica rintracciabile sulla rete .

Come, quando e perchè Ulivimmortali 2.0 su Trippando?

Da oggi, anche Trippando ospiterà sul suo schermo gli Ulivimmortali 2.0 di Ernesto de Matteis. Perchè è un progetto intelligente. Perchè fa viaggiare pur davanti ad un computer. Perchè sono convinta che anche a voi farà venir voglia di partire alla scoperta degli ulivi di Giano dell’Umbria. Che, attraverso l’obiettivo di Ernesto, sono spettacolari. Domani il primo Ulivo Immortale 2.0. Buona mostra!!

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11 thoughts on “Ulivimmortali 2.0 – Gli ulivi parlanti di Giano dell’Umbria”

  1. […] la prima opera della mostra “Ulivimmortali 2.0 – Gli ulivi parlanti di Giano dell’Umbria”, di Ernesto de Matteis, che accompagnerà Trippando durante questo […]

  2. giusto ieri sono andata a Campello,
    località poco distante da casa mia. Sono entrata nell’antico frantoio Gradassi, mi scuso ma non so descrivere l’odore e l’aroma dell’oliva pressata, mi dispiace ma non so descrivere il gusto della bruschetta condita con l’olio appena macinato.

    Sono entrata in un grande fienile dove alcune gentili signore cuocevano ceci e lenticchie, altre condivano la bruscetta che diventava verde smeraldo, e altre chiaccheravano vicino al fuoco del camino.
    Una bellissima domenica umbra.
    I frantoi saranno aperti tutti i fine settimana di novembre e dicembre, non perdetevi saperi e sapori
    Emanuela

  3. […] la mostra fotografica di Trippando: gli Ulivi Immortali e Parlanti di Giano dell’Umbria fotografati da Ernesto De […]

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