Venezia in motoscafo: la città dei canali vista dall’acqua

Credo che Venezia sia il sogno di ogni bambino. Ricordo benissimo la mia prima volta a Venezia: avrò fatto la terza o la quarta elementare; ero coi miei ad Abano Terme; un pomeriggio andammo a Venezia. In treno. Ricordo benissimo il mio stupore: <<Ma c’è l’acqua!>>. <<Certo che c’è l’acqua: è Venezia!>> fu la risposta di mia madre. <<Sì, ok, lo sapevo che ci sarebbe stata l’acqua ma non subito qui, appena fuori dalla stazione>>.

Per i bambini moderni, sono diversi i cartoni animati che mostrano la città lagunare ed il Toparco se ne è innamorato attraverso gli episodi che ha visto e rivisto. È già un po’ di tempo che ci chiede di essere portato a Venezia e quest’autunno esaudiremo il suo desiderio. Ci fermeremo solo un paio di giorni, ma io, com’è mio solito, sto già organizzando il da fare.

Una delle esperienze che mi piacerebbe fargli vivere è quella di Venezia vista dal basso, navigando tra i suoi canali. Un paio di settimane fa siamo stati all’Italia in Miniatura e la riproduzione, in miniatura, di Venezia lascia davvero a bocca aperta sia i piccini che i grandi. E il fascino sta proprio nel fatto che il percorso è obbligato: si scopre la città una curva alla volta,  trasportati da una barchetta che ci catapulta nella capitale veneta. Ecco, mi piacerebbe fare la stessa esperienza anche a Venezia. Venezia quella vera.

Personalmente, trovo la gondola una roba da innamorati, non da famiglia con bambini. I vaporetti, al di là dell’affollamento, che in alcuni periodi non è proprio trascurabile, vanno troppo veloci, per poter permettere ad un bambino di vedere e di rendersi conto di com’è fatta la città e di come sono belli i suoi palazzi. Così mi sono messa alla ricerca di qualcos’altro: un’alternativa che fosse a metà strada tra la gondola e il vaporetto. Ho scoperto il Consorzio Motoscafi Venezia, che mette a disposizione le proprie imbarcazioni sia in modalità taxi, e, quindi, con trasferimenti richiesti dai clienti e fatti su misura per loro (per esempio dall’aeroporto o dalla staione all’hotel), che con dei tour specifici: il tour del Canal Grande, quello dei piccoli canali e il tour delle isole della Laguna. Io non saprei quale scegliere; ovvero, lo saprei benissimo: tutti e tre, perché sono una curiosa cronica. Ma il viaggio a Venezia è per il Toparco e sarà lui a scegliere quale fare. Io non vedo l’ora, prché sono un po’ come i bambini. E perché, ogni tanto, c’è bisogno di tornare tutti un po’ bambini!

Voi avete mai fatto un giro per Venezia in motoscafo? Avete consigli per noi? Fatevi avanti nei commenti!

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