Verona with love

Ciao a tutti, questo è il mio primo articolo per il blog “Trippando”, mi presento. Mi chiamo Alice, ho 23 anni e abito a Prato, in Toscana. Coltivo un sogno nel cassetto: diventare una giornalista! Nel frattempo ho molte altre passioni (cucina, arte, storia, cinema, lettura) e per fortuna non manca il tempo per qualche viaggetto o uscita fuori porta. Come primo post ho scelto di condividere la mia esperienza a Verona. Città dell’amore per eccellenza (insieme a Parigi forse?!), resa famosa da Shakspeare, per me è stata una piacevole scoperta. In compagnia del mio fidanzato vi ho trascorso un fine settimana tra marzo e aprile scorsi. Il centro città offre veramente tanti spunti di visita. Sarà forse scontato ma noi siamo partiti dall’Arena, affollata di turisti già di mattina presto.

Arena-verona

Non siamo entrati all’interno, ma comunque anche solo esternamente merita un paio di foto ricordo. Se dopo una passeggiata tra i negozi del corso principale, dopo un giro nel carinissimo mercato di piazza delle Erbe, avete bisogno di una sosta vi consiglio la trattoria “Giulietta e Romeo”. Proprio dietro piazza delle Erbe, nella strada che conduce alla chiesa di S. Anastasia. La specialità è la carne di cavallo: tenera e inaspettatamente buona checché se ne dica. Un’altra sosta golosa che merita è sicuramente la gelateria Savoia, appena entrati nelle mura che delimitano piazza Bra: assolutamente da provare il pinguino artigianale a tutti i gusti.

Tornando ai monumenti, per gli inguaribili romantici a Verona non c’è solo la celebre e forse un po’ sopravvalutata Casa di Giulietta. Provate a salire in cima alla Torre dei Lamberti. Da lassù si gode un panorama mozzafiato su tutta la città e i colli intorno.

panorama veronese

Se poi ancora non vi basta concedetevi una passeggiata sul Lungadige, non sarà come i Lungarni fiorentini, ma l’atmosfera suggestiva è garantita.

verona

Per la cena noi abbiamo provato un’altra osteria tipica, sempre nella zona della chiesa di S. Anastasia (ce ne sono svariate) e abbiamo concluso la giornata con un aperitivo: un buon rosso veneto e polpette di cavallo, davvero da provare!

Il giorno seguente abbiamo proseguito la nostra girata a Gardaland, ma questa è un’altra storia…

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4 thoughts on “Verona with love”

  1. natascia baron

    Ciao Alice! benvenuta! che bel post, complimenti!

  2. che bei ricordi di Verona 🙂 è stata una tappa dal viaggio di rientro da Venezia.. Davvero una città deliziosa!
    http://blogpercomunicare.blogspot.com/

  3. Benvenuta, Alice…
    Verona è sicuramente molto di più di Shakespeare e Giulietta e Romeo.
    Anche se di Verona mi ricordo un particolare secondo me aberrante e contro ogni logica, ma segno dei tempi: incaricato di fotografarla per una rivista patinata, ormai 7/8 anni fa mi imbattei per la prima volta in vita mia nel biglietto cumulativo o singolo per visitare le chiese: 1€ a chiesa o 6€ per 8 chiese.
    Da non cristiano ma conoscitore della religione, mi vergognai sinceramente per loro e sopratutto per i frequentatori dell’ecclesia, che come dice la parola stessa è la comunità dei fedeli che frequentano un luogo ove si professa la stessa religione, e che erige un luogo per poter professare il culto.
    Le chiese furono costruite dai fedeli per magnificare il loro Dio ed erano luoghi aperti a tutti: facendo pagare un biglietto per l’ingresso…
    Senza parole.
    Peccato, perchè Verona è proprio una gran bella città…

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