Villa dei Vescovi: un soggiorno nella storia

Alle porte di Padova, a due passi dallo stress  cittadino, si trova un luogo dove ritemprare corpo e spirito. Villa dei Vescovi è un luogo immerso nella natura e situato a Luvigliano di Torreglia nel cuore dei Colli Euganei e delle Terme. È un bene di alto valore storico e artistico, donato al FAI nel 2005 da Maria Teresa Olcese che dopo un accurato restauro è tornato all’antico splendore riaprendo i battenti al pubblico nel 2011. Villa dei Vescovi risale al 1535 ed è nata come casa di villeggiatura estiva per il vescovo di Padova. Nella sua lunga storia ha visto passare artisti e intellettuali importanti. A livello artistico è di notevole valore essendo la più importante dimora pre-palladiana del Rinascimento. La villa ha una pianta rettangolare e si sviluppa su due piani. Il piano terrazza non è affrescato ed è caratterizzato da soffitti bassi. All’interno si trovano una caffetteria, delle zone relax attrezzate di riviste con spazio giochi per bambini e i servizi. In passato qui viveva la servitù e i locali fungevano da magazzini e cucine. Il piano nobile che si trova al piano superiore è interamente affrescato e ogni stanza è ammobiliata con mobili dell’epoca. Questo piano ospita anche le due logge che sono indubbiamente gli ambienti più suggestivi che rendono questa villa unica nel suo genere.

Le logge che si affacciano ai lati est ed ovest della Villa sono interamente affrescate dal pittore fiammingo Lambert Sustris con motivi naturalistici che si ispirano alla natura circostante. Viene quasi naturale sedersi nelle poltroncine per rimanere ore a contemplare il magnifico panorama dei Colli Euganei. Nel silenzio assordante si riesce a percepire il sibilo del vento, il cinguettio degli uccelli e tutti quei suoni che accompagnano la natura che si sveglia o si addormenta. Grazie al’invito del FAI abbiamo visitato Villa dei Vescovi e abbiamo avuto l’opportunità di viverla non solo da turisti ma da “villeggianti” proprio come in passato. Soggiornare in villa è un’esperienza unica e irripetibile che permette di assaporare la storia del luogo e di calarsi nella parte di oziosi villeggianti.

La Villa mette a disposizione due appartamenti denominati Mansarda del Vigneto e Mansarda del Frutteto. Entrambi gli appartamenti sono spaziosi, possono ospitare fino a 4 persone e offrono due camere da letto con bagno privato unite da una zona salotto – pranzo attrezzata di cucina. Gli arredi richiamano il gusto dell’epoca e la sensazione è di ritrovarsi sospesi nel tempo. La Villa chiude al pubblico alle cinque del pomeriggio e dopo quell’ora, andati via gli ultimi turisti, ci si ritrova ad essere gli unici ospiti di questo storico edificio. La verità è che ci si sente un pò privilegiati a poter godere in tranquillità della Villa e di tutto ciò che la circonda. Ed è un pò come entrare in intimità e in comunione con la Villa e con tutto ciò che rappresenta.

Per una cena all’insegna della genuinità e della qualità dei piatti si può andare all’Antica Trattoria Ballotta, una pietra miliare della cucina padovana, a soli 5 minuti di auto dalla Villa. Pensate che è il locale più antico di Torreglia e dei Colli Euganei. La locanda è nata agli inizi del ‘600 dalla dipendenza di un monastero ed ha visto passare molti personaggi illustri tra cui Galilei, Goethe, D’Annunzio, Casanova, per citarne solo alcuni.

I piatti  proposti interpretano la tradizione e sono al contempo semplici e gustosi. Inutile dirvi che una cena è d’obbligo se siete in zona!

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15 thoughts on “Villa dei Vescovi: un soggiorno nella storia”

  1. Eugenia

    Bellissimo itinerario veneto! Meriterebbe davvero trascorrere un fine settimana in questa villa stupenda!

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