Visitare le miniere di Gavorrano e il Parco delle Rocce, in Maremma

Che la Maremma sia un territorio ricco, non solamente in superficie, gli Etruschi lo sapevano già dato che uno dei motivi per cui si stanziarono in quella che venne definita, grazie a loro, Etruria, fu proprio la possibilità di estrarre minerali e metalli di cui era ricco il suo sottosuolo. In questo articolo scopriremo insieme le miniere di Gavorrano e il Parco delle Rocce.

La Maremma e le Colline Metallifere

Le Colline Metallifere, nome che viene dato all'area nord della Maremma, sono state, in passato, la zona estrattiva per eccellenza di tutto il territorio. Le miniere e le cave sparse nei vari comuni hanno fortemente contribuito a modellare il paesaggio. Invece le strutture ad esse annesse, come i forni etruschi del lago dell'Accesa, la fonderia di Follonica, le ferriere di Valpiana sono oggi, insieme ai musei sorti dopo la chiusura delle attività, testimonianza per le generazioni presenti e future, del duro lavoro fatto dagli uomini e, di conseguenza, delle difficili condizioni di vita degli operai e delle famiglie.

Il Borgo di Gavorrano
Il borgo di Gavorrano

A tutela di tutto questo patrimonio storico-sociale è sorto il Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere. È fra i primi istituiti in Italia dal Ministero dell'Ambiente e, dal 2010, entrato a far parte della European and Global Geoparks Network.

Obiettivi del parco sono il recupero, la conservazione e la valorizzazione di tutti i siti industriali e minerari. essi sono integrati con gli aspetti più storici e naturali del territorio.

Ingresso alla miniera museo

Gavorrano

Gavorrano è uno dei numerosi borghi, di origine etrusca, ma d'impianto urbanistico medievale, di cui è ricca la Maremma. Le viuzze sono strette e silenziose, le case hanno un sapore antico. Qui la storia vanta una famiglia potente, i Pannocchieschi. Vi hanno lasciato una delle più famose e tragiche storie medievali, quella della Pia de' Tolomei, eternizzata da Dante nel V° canto del Purgatorio. Gavorrano la ricorda ogni anno, con la rievocazione del "Salto della Contessa".

Ma Gavorrano ha avuto il suo sviluppo grazie, soprattutto, agli importanti giacimenti di pirite. Essi hanno trasformato il piccolo paese maremmano in uno dei più importanti poli di estrazione di questo minerale in Europa.

Il Museo del Parco Minerario di Gavorrano

Le miniere sono state la fonte primaria di reddito per il paese e per le numerose famiglie che qui si trasferirono. Il lavoro della miniera era massacrante e pericoloso. Oggi il museo del Parco Minerario, realizzato proprio nei pressi dell'area mineraria, rappresenta il legame fra il passato ed il presente di Gavorrano.

Il medagliere all'ingresso

All'interno sono esposti campioni di minerali e immagini del passato. La parte più didattica, e anche quella più interessante per i ragazzi, è però una vecchia galleria, usata al tempo come deposito di esplosivi e materiale detonante. Essa è stata trasformata in un percorso che descrive le fasi di lavoro e la vita dei minatori a centinaia di metri sotto terra.

Il plastico all'ingresso riproduce l'area mineraria di Gavorrano mentre i pannelli al muro raffigurano il passato minerario ed il futuro come struttura museale. All'ingresso è il vecchio medagliere, ciascun minatore girava la medaglietta corrispondente al proprio numero e, in questo modo, si sapeva chi era di turno e a quale livello.

Il magazzino di cambio turno
Il momento della detonazione

Poi inizia il percorso tra carrelli sui binari, magazzini, pareti piene di micce pronte ad esplodere e statue in legno che mimano le varie operazioni di esplosione, scavo e riporto del materiale. Mentre si cammina nella tenue luce delle lampade, vengono riprodotti i suoni, i rumori e le voci che, per decenni, molti operai hanno sentito durante i turni di lavoro.

La parete carica di micce
Cartelli sulla sicurezza lungo i binari

Il Teatro delle Rocce

Alla fine del buio della galleria, come si suol dire, la luce ma il percorso non finisce qui perché, a poche centinaia di metri, lungo un sentiero di sterrato, è il suggestivo Teatro delle Rocce, la cava di roccia a cielo aperto che serviva per il riempimento dei vuoti creati dagli scavi nelle gallerie.

Patti Smith in concerto
Patti Smith in concerto

Oggi il Teatro delle Rocce è un palcoscenico originale, tutto naturale che, ogni anno, illumina le calde serate estive con interessanti rassegne di spettacoli e concerti con attori e cantanti di calibro internazionale come Patti Smith... da non perdere!

Alla prossima.

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