Bagno Vignoni e le terme in Val d’Orcia

Sono entusiasta di raccontarvi di giorni e nuove scoperte in terra di Toscana, verso le terme e non solo della Val d’Orcia.

Bagno Vignoni ha saturato tutti i miei sensi, se mai ce ne fosse stato bisogno. Per arrivarci intanto abbiamo percorso panorami unici e indimenticabili di questa valle.

terme 172 (1)

Bagno Vignoni è un borgo insolito come conformazione, perché la piazza che solitamente è considerata il fulcro di un borgo medievale, qui ha lasciato il posto ad una vasca di sorgenti di acque termali di indescrivibile bellezza.

terme 130

Dopo averla circoscritta, scattato qualche foto, notato le meravigliose piante di capperi aggrappate ai muretti scegliendo una dimora nostalgica, mi sorprendo a scoprire in una stagione insolita, iris e borragine fiorite.

terme 140

Giunta in breve l’ora di pranzo, siamo ospiti del Ristorante La Terrazza, facente parte di un complesso più importante, l’Albergo Le Terme… ricordo ancora il delizioso tortino al pecorino e aceto balsamico.

Dopo pranzo, purtroppo, solo ‘visita’ al  centro benessere. L’ambiente è delicato, riservato e molto naturale. E’ pregevole notare che recuperando materiali tipo le vecchie grondaie o tavole da carpentiere, siano riusciti a farne delle opere e suppellettili originali.

Diego, il Boss della struttura, ci spiega che tutto ciò è conforme alla filosofia Green  decisa dagli associati del territorio che porta Siena verso un livello di eco sostenibilità che raggiunge già l’80% .

Non manchiamo di visitare il ‘Parco dei Mulini‘, alimentati dalle numerose falde acquifere dell’antico feudo; che bello vedere correre nei rigagnoli acqua calda che poi si riverserà a cascata nei laghetti sottostanti!

terme 168

Il paesaggio, un incanto… mentre mi giro intorno mi dico che tornerò a primavera… perché sarà assolutamente unico, ancora.

terme 170

La luce del giorno, piano piano, sta declinando e noi raggiungiamo un bel complesso di colore rosa, una vasta azienda agraria a Celle sul Rigo.

Ci aspetta una bella cooking class  sui ‘pici’, favolosa pasta fatta a mano che rassomiglia agli ‘umbricelli’ della mia Umbria. Gli uomini sono i primi a voler provare. Io ringrazio e mi astengo: per una volta lascio  la regia della cucina a qualcun altro! Il Poggio è molto bello, curato ed accogliente con uno staff giovane, accuratamente  diretto dalla proprietaria. L’eleganza tradizionale della cena, servita nella bella veranda, è stata rallegrata dalla presenza dello chef Massimo, che cercava la conferma di aver ben condito i suoi pici. Piscine, trekking, passeggiate a piedi ed a cavallo, prodotti Bio e salumi incredibili di cinta senese; il lardo che ho acquistato nella dispensa di Mafalda (emporio delle delizie prodotte) e che è stato finito in un attimo… prezioso! Tutto questo e molto di più è Il Poggio.

Rientrare nel mio appartamento accompagnata da una  nebbia ovattata, trovare il caminetto con il cestino della legna mi ha fatto ripensare al progetto “Benvenute in Toscana“, pensato per donne che viaggiano sole o con figli… come dire, niente è lasciato al caso! Ma che bell’immagine vedo dalla mia finestra… dimenticavo: il mio appartamento si chiama ‘Le Banditelle’. Carino no?

terme 214

L’unico neo…. le piante di rose… le potature sono da rivedere… altrimenti le piante moriranno… peccato! Sono cosi belle le R.Iceberg!

terme 229

Non finisce qui… c’è dell’altro!!!!

…laura

Related posts

2 thoughts on “Bagno Vignoni e le terme in Val d’Orcia”

  1. Poesia essenziale.
    Piacere esistenziale.
    Ogni qual volta mi capita di imbattermi in un racconto di Laura, è come tuffarsi in un qualcosa “d’altro” che può arricchirti…
    Brava, bello ,bis!!!
    Pace e bene…

    1. sono d’accordo, Ernesto, quella donna racconta magie!

Leave a Comment

14 − 4 =

Fai l\'operazione indicata *