I colori di Miami e Miami Beach

Ciò che resta più impresso di Miami sono i colori: i colori pastello delle postazioni di salvataggio a South Beach, i colori fluorescenti delle insegne al neon degli hotel dell’Art Deco District, i caldi colori caraibici di Litte Havana.

Prima di iniziare bisogna però fare una precisazione: Miami e Miami Beach sono due città distinte, situate l’una di fronte all’altra, la prima sulla terra ferma e la seconda su un isola. Sono collegate tra di loro per mezzo di ponti.

A Miami non c’è molto da fare o vedere. La Downtown è un insieme di moderni grattacieli che ospitano uffici, banche e hotel per il turismo d’affari. L’unica cosa che merita davvero di essere visitata a Miami è Little Havana, lo storico quartiere di immigrati provenienti da Cuba. Si trova ad ovest di Downtown lungo la SW 8th Street, che all’interno del quartiere cubano acquista la denominazione di Calle Ocho. Qui non dominano solo i colori, ma anche gli odori: l’odore di caffè, l’odore di sigari cubani e l’odore di gustosi piatti caraibici. Da vedere ci sono anche le gallerie d’arte e il Maximo Gomez Park, dove uomini di origine cubana sono intenti a giocare a domino. Infine sui marciapiedi di Calle Ocho si estende la Latin Walk of Fame, ovvero la versione  latina della Walk of Fame di Hollywood, dove sulle stelle di marmo vengono ricordati attori e cantanti della cultura ispanica. Per rinfrescarsi dal caldo che il Florida domina durante tutto l’anno, consiglio una sosta alla Pinareños Fruteria che vende ottimi succhi di frutta spremuti all’istante.

10371524_10152617585433993_3742055198911724284_n

L’isola su cui sorge Miami Beach si estende da nord a sud parallela alla costa di Miami. La parte più animata è quella meridionale, conosciuta come South Beach. È proprio a South Beach che si trova l’Art Deco District costruito in gran parte negli anni ‘20 e ‘30. Merita una visita sia di giorno, per ammirare appieno gli edifici,  che alla sera per vederli brillare sotto le luminose insegne al neon. E ovviamente la sera non può mancare una passeggiate a Ocean Drive, il lungo mare di South Beach, pieno di bar, ristoranti e hotel.

10424359_10152617591753993_5422546128678585859_n

Altro punto focale di Miami Beach è Lincoln Road, una strada pedonale piena di negozi e ristoranti. A metà della strada si trova il South Florida Art Center, dove i visitatori possono vedere gli artisti al lavoro nelle loro botteghe. Affianco all’Art Center si trova la galleria di Romero Britto che espone le opere del pittore brasiliano esponente della neo-pop art: anche qui colori molto decisi e brillanti. Poco più a sud rispetto a Lincoln Road c’è Española Way: ancora atmosfera caraibica e colori che riportano indietro nel tempo.

L’ampia spiaggia di Miami Beach è disseminata di postazioni di salvataggio, proprio come quelle che si vedono dei film, ma sono tutte dipinte in modo diverso le une dalle altre. All’altezza di Lincoln Road ci sono molti hotel e piccoli stabilimenti balneari, mentre spostandosi verso sud la spiaggia è meno affollata.

10462726_10152617592763993_5984873029547743283_n

Prima di partire è bene tenere in conto due cose. La prima è che i mezzi pubblici sono più costosi rispetto ad altre città americane e molto poco efficienti. Se non si ha un’auto, muoversi può essere difficile, ma considerando le ridotte dimensioni di South Beach, è anche facile muoversi a piedi. La seconda cosa da considerare è il momento in cui andare a Miami: basicamente c’è bel tempo tutto l’anno, anche in inverno vista la vicinanza al Tropico del Cancro, ma in estate sono molto frequenti gli acquazzoni pomeridiani e non bisogna dimenticare le vacanza di primavera. Questo periodo di vacanza tipico degli Stati Uniti cade tre o quattro settimane prima di Pasqua, quindi la data cambia da un anno all’altro. Durante la settimana delle vacanza di primavera migliaia di studenti universitari provenienti da tutto il Paese si riversano a Miami Beach. La confusione e le feste a ogni ora del giorno e della notte possono piacere o no, ma una cosa è certa: i prezzi delle strutture ricettive vanno alle stelle, e ad aumentare di più sono proprio i prezzi delle strutture di categoria medio-bassa perché più scelte dai giovani.

Related posts

10 thoughts on “I colori di Miami e Miami Beach”

  1. […] Potrebbe interessarvi anche: I colori di Miami e Miami Beach […]

Leave a Comment

1 + diciannove =

Fai l\'operazione indicata *