Itinerario di una settimana in Romania: dal Mar Nero alla Transilvania

Il viaggio in Romania prosegue con un itinerario di una settimana, che da Bucarest ci porta prima sulle rive del Mar Nero e poi in Transilvania. Nel post precedente vi ho parlato di Bucarest, una città che in tre giorni si riesce a visitare piuttosto bene.

Auto o mezzi pubblici?

La rete ferroviaria romena collega Bucarest alle principali città e località turistiche, questo rende molto semplice raggiungere i posti di maggior interesse. Perciò, se siete arrivati nel Paese con un volo potete tranquillamente seguire l’itinerario che preferite, spostandovi con i soli mezzi pubblici.

Personalmente ho preferito noleggiare un’auto per proseguire il mio viaggio, dopo aver visitato la capitale. I motivi che mi hanno spinta a fare questa scelta sono stati sicuramente il costo contenuto del noleggio e il vantaggio di potermi movere liberamente.

Lo avrò già detto, ma mi ripeto: non amo muovermi su percorsi troppo turistici e preferisco esplorare i luoghi più autentici. L’auto mi dà la possibilità di spostarmi nei tempi e nei modi che preferisco. Posso fermarmi nei posti che trovo più interessanti, tirar dritto dove ritengo non valga la pena passare troppo tempo e raggiungere le località più remote.

Constanta e la costa del Mar Nero

Dunque, torniamo al nostro itinerario. Presa l’auto, appena fuori dal centro di Bucarest, in un paio d’ore ho raggiunto Constanta che è la principale città sulla costa del Mar Nero. Devo dire che le autostrade della Romania sono ottime, sia per le loro condizioni che per il traffico. Ho scelto Constanta come base per i miei spostamenti sulla costa perché è in una posizione abbastanza centrale per spostarmi sia verso il confine con la Bulgaria, a sud, che verso il delta del Danubio, a nord.

Constanta

Mi avevano descritto Constanta come una città molto vivace, con il quartiere della movida di Mamaia e gli stabilimenti balneari. In realtà, quello che ho trovato è stata una grande città, dall’aspetto parecchio trascurato. Probabilmente aprile non è il mese ideale per visitarla. La stagione estiva è ancora lontana e la maggior parte degli alberghi, dei ristoranti e delle discoteche sono chiusi. Non che questo per me sia un problema, ma certamente ne determina l’aspetto un pò da “mare d’invero”. Il centro invece mi ha lasciata senza parole. Case abbandonate, di una bellezza unica, in stile Art Nouveau, accostate ad edifici sovietici fatiscenti. La piazza principale, con il suo imponente museo di Storia Nazionale e Archeologia. Moschee, sinagoghe, chiese e per finire il Casinò, un esempio mozzafiato di architettura del primo ‘900, letteralmente abbandonato a se stesso.

Vama Veche

Da qui, ho raggiunto Vama Veche, una località balneare molto tranquilla con delle bellissime spiagge di sabbia, proprio ad un passo dal confine con la Bulgaria. Peraltro mi sarei spinta oltre, ma purtroppo l’auto non aveva i documenti per l’espatrio e quindi ho dovuto rinunciare. La distanza tra Constanta e Vama Veche è di un’ora circa o poco meno e lungo la strada ci si può fermare a visitare altre località come, per esempio, Mangalia.

La Costa del Mar Nero, verso il Delta del Danubio

Spostandosi verso il delta del Danubio, invece lo scenario cambia decisamente. Dai villaggi turistici della costa mi sono imbattuta in qualcosa che mi ha lasciata senza fiato. Strade completamente sterrate, lungo le quali si incontrano vere e proprie baraccopoli, senza elettricità e senza acqua corrente; in cui esseri umani ed animali convivono in condizioni di estrema povertà. Tra immensi campi verdi e piccoli agglomerati abitati che si susseguono, in una natura bellissima, si arriva prima ad Histria, l’antica Polis greca fondata nel 657 a. c. dove si può visitare il museo Archeologico; poi  a Tulcea, da cui si può partire per visitare la riserva naturale. Organizzatevi per tempo con gli orari per i traghetti che variano da stagione a stagione; le due compagnie di riferimento sono Navrom e Nava Rapida. 

Sempre restando sulla costa, sono stata ospite del Techirghiol, il centro termale di Eforie Nord. Questo sanatorio, al quale è possibile accedere solo dopo vista medica, è specializzato in trattamenti curativi per le principali patologie reumatiche, traumatiche, neurologiche, ginecologiche, dermatologiche e vascolari; sfrutta le benefiche proprietà delle acque dell’omonimo lago.  Il lago Techirghiol è famoso per i suoi fanghi curativi e nella bella stagione ci si può liberamente immergere nelle sue acque.

La Transilvania

Lasciamo la costa e ci spostiamo verso la Transilvania, che da Constanta raggiungiamo in circa cinque ore di viaggio in auto. Potete arrivare sin qui anche in treno: tutte le città sono ben collegate con la ferrovia. Questa Regione è molto sviluppata e non sarà difficile trovare una buona sistemazione in Hotel. L’afflusso turistico da queste parti certamente non manca, sia d’estate che d’inverno, grazie alle numerose attrazioni di cui è ricca la Transilvania. Storia, leggenda, natura, sport e tanto altro fanno di questa località montana uno dei posti più visitati non solo della Romania, ma di tutta l’Europa e gran parte della sua popolarità è dovuta certamente al Cinema.

Appassionati di sci, di bici e di sport in genere troveranno qui di che divertirsi, durante tutto l’anno. Nel contempo, gli amanti dei racconti sul Conte Dracula e sui vampiri, gli appassionati di storia o più semplicemente tutti quelli a cui piacciono i castelli ed i paesini di montagna, non resteranno delusi dalla Transilvania, anzi.

Da non perdere sicuramente: la città di Brasov, con la sua Chiesa Nera; Sinaia ed il Castello di Peles e Bran con quello che universalmente è conosciuto come il castello di  Vlad Tepes, altrimenti noto come Conte Dracula.

 

Il mio viaggio in Romania finisce qui, ma non prima di darvi un ultimo consiglio utile per visitare questo Paese: lo standard di strutture ricettive e ristoranti potrebbe essere diverso da quello a cui siete normalmente abituati, perciò occhio a sceglierli con cura, in base alle vostre esigenze.

Da leggere, anche:

Weekend a Bucarest: cosa vedere a Bucarest in tre giorni

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1 thought on “Itinerario di una settimana in Romania: dal Mar Nero alla Transilvania”

  1. […] Il nostro weekend a Bucarest finisce qui, ma se volete scoprire altro sulla Romania, continuate a leggermi e vi porterò dal Mar Nero alla Transilvania, nel prossimo post, che trovate qui! […]

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