Weekend a Bucarest: cosa vedere e fare a Bucarest in tre giorni

Sto per raccontarvi il mio weekend a Bucarest, ma prima vi spiego come è andata, dal principio.

Vi è mai capitato di avere inaspettatamente le ferie che tanto desideravate, ma che non credevate di poter ottenere e perciò siete assolutamente impreparato su da farsi?!

A me è successo. Non osavo programmare nulla per il timore di una delusione, non avevo scelto una destinazione né preso dei voli. Insomma non avevo un piano A, figurarsi un piano B. Però le ferie sono arrivate, praticamente  a ridosso della partenza nei giorni di Pasqua (in tutto una decina) e non sapevo cosa fare, ma la voglia di partire era tanta. Eh, figurarsi in contrario!

Allora cosa ho fatto: Skyscanner e via con la ricerca! Conoscete questo sito? È un motore di ricerca che vi dà la possibilità di cercare un volo qualsiasi inserendo l’aeroporto di partenza e di arrivo, anche senza specificare uno dei due. Io, per esempio, ho inserito l’aeroporto più vicino a me e come destinazione  ho lasciato “ovunque”.

Tra le varie possibilità, ne è saltata fuori una con andata e ritorno perfettamente coincidenti con i miei giorni liberi. Grandioso, la decisione è presa: si parte per Bucarest!

Ma cosa c’è di particolare in questa città? Provo a cercare la Cartoville, la mia guida preferita! Per me è una compagna di viaggio inseparabile, ma niente per Bucarest, non la trovo da nessuna parte. Anzi, forse nemmeno esiste.  La mia unica speranza resta la libreria in aeroporto, ma nisba anche lì. In compenso però riesco a trovare una Lonely Planet della Romania, che non è la mia guida preferita, ma me la faccio andar bene comunque.

Il mio viaggio di 10 giorni in Romania può iniziare! Evviva!

Cosa mi aspetta? Un pò di storia la conosciamo: Ceausescu, il regime comunista, il Conte Dracula, il mar Nero, ma certamente non è un Paese che goda di ottima fama né è una meta turistica particolarmente nota. Tuttavia, l’idea mi affascina parecchio perché questa zona dell’Europa, così geograficamente vicina e culturalmente lontana mi attrae da sempre.

Tutto questo non può che accrescere la mia curiosità di viaggiatrice e la voglia di scoprire cosa c’è oltre i luoghi comuni. Il pensiero va subito ad un amico originario della città di Constanta, perciò mi metto in contatto con lui, che sarà il mio punto di riferimento in questo viaggio. Scopro così che la Pasqua è un bellissimo momento per visitare la Romania perché le celebrazioni della festività ortodossa sono molto sentite, inoltre, trovandomi in aprile le temperature sono anche miti. Vabbè  io ho beccato un sacco di pioggia (e neve in Transilvania), ma ho girato tranquillamente con un piumino leggero e le scarpe da ginnastica.

Dunque, inizia a delinearsi un programma. Dieci giorni a Bucarest mi sembrano un pò troppi e decido visitare anche altro.

Il racconto del mio viaggio si dividerà in due parti: vi parlerò subito della capitale e nel prossimo post vi suggerirò un itinerario molto carino che andrà dal Mar Nero alla Transilvania. Perciò, continuate a leggermi!

Bucarest in un weekend

Il centro di Bucarest non è enorme e può essere visitato tranquillamente in tre giorni.

Partendo da Piata George Enescu e percorrendo la Calea Victoriei si arriva al Palazzo del Parlamento, un tempo quartier generale di Ceausescu e ancora oggi secondo edificio amministrativo più grande del mondo, dopo il Pentagono. Il palazzo, di dimensioni imponenti, resta il simbolo del regime comunista e della megalomania di Ceausescu. Fu edificato nel 1984 radendo al suolo un quartiere intero e utilizzando marmi e ori letteralmente saccheggiati ai cittadini. È visitabile solo con visita guidata.

Lungo il percorso verso il Palazzo del Parlamento, passiamo per il Palazzo Reale, Piata Revolutiei, il Museo Nazionale di Arte Romena, l’Università  e il centro storico, conosciuto anche con il nome di Lipscani.

Quest’ultimo è un quartiere molto vivace, con i suoi locali e le stradine affollate. Un tempo qui sorgeva l’antica Corte Principesca di Bucarest. Al suo interno sono da non perdere la Chiesa dell’Antica Corte Principesca  e la Chiesa ortodossa di Stravapoleos.

Bucarest ha dei bellissimi parchi, perciò se le condizioni meteo lo permettono potete trascorrere del tempo tra il giardino Cismigiu, il parco Herastrau, il parco Carlo I ed il parco della Gioventù, che sono tutti facilmente raggiungibili a piedi. Altrimenti potreste approfittarne per una visita ai musei, che sono davvero tanti. Tra questi il Museo Nazionale di Arte Romena, il museo delle attività contadine o quello di Storia Naturale ,che è dedicato ai bambini.

Dove mangiare a Bucarest

Dopo aver ammirato le bellezze della città, sono certa che vi sarà arrivato un pò di appetito e allora vi suggerisco qualche posticino da non perdere. Il Carù cu Bere è il primo ristorante che la mia guida suggerisce. Si tratta della birreria più antica di Bucarest. Se ci passate davanti è impossibile non notarla per le sue vetrate Belle Epoque. Questo locale offre una vasta scelta di specialità locali, ma vi consiglio di fermarvi solo per una birra. La qualità del cibo, a mio avviso, lascia un po’ a desiderare. Tuttavia merita una visita per l’atmosfera unica al suo interno e per assistere ad una delle esibizioni di danze e musica tradizionale.  Se amate i ristoranti più autentici e decisamente meno turistici, allora cercate la Bodega la Mahala, una  trattoria molto semplice in un angolino nascosto di Lipscani. Non resterete delusi. Come ultimo, vi segnalo uno piccolo ristorante libanese: il Sindbad, che non sarà certamente tipico, ma decisamente il migliore dal puto di vista qualitativo.

Un’escursione da Bucarest

Se vi resta del tempo e volete allontanarvi dalla città, potete raggiungere il lago di Snagov. Distante circa 40 km da Bucarest, questo lago è un posto tranquillo e silenzioso, immerso nel verde, la meta ideale per un weekend o qualche ora di svago appena fuori porta. È qui che gli abitanti di Bucarest amano trascorrere del tempo, durante la bella stagione. Snagov deve la sua fama anche alla tomba di Vlad Tepes, altrimenti noto come il Conte Dracula. Pare che i suoi resti riposino qui, all’interno del Monastero.

Il nostro weekend a Bucarest finisce qui, ma se volete scoprire altro sulla Romania, continuate a leggermi e vi porterò dal Mar Nero alla Transilvania, nel prossimo post, che trovate qui!

Itinerario di una settimana in Romania: dal Mar Nero alla Transilvania

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1 thought on “Weekend a Bucarest: cosa vedere e fare a Bucarest in tre giorni”

  1. […] di una settimana, che da Bucarest ci porta prima sulle rive del Mar Nero e poi in Transilvania. Nel post precedente vi ho parlato di Bucarest, una città che in tre giorni si riesce a visitare piuttosto […]

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