Manuale di sopravvivenza: viaggi con bimbi al seguito

Viaggiare con bambini al seguito può sembrare una mission impossible perchè, si sa, i bambini hanno bisogno delle loro esigenze e viaggiare con loro significa tenere conto dei loro tempi e dei loro bisogni; ma con questo piccolo decalogo potreste salvarvi. Viaggiare con bambini vuol dire non partire all’avventura ma programmare il viaggio in ogni dettaglio. Ci sono delle cose che bisogna assolutamente non dimenticare quando si viaggia con i piccoli. Se volete che il primo viaggio con bambini diventi il primo di una lunga serie ricordatevi di portare con voi alcune cosette.

Cosa portare quando si viaggia con i bambini?

  • I pannolini

I pannolini sono fondamentali perchè il bimbo non aspetta, tende a farla dappertutto; e se il pargoletto è più grandino e si controlla meglio il problema può insorgere se per caso si addormenta prima di essersi recato in bagno; per scongiurare il pericolo pipì a letto e pipì nel passeggino, i due classici intramontabili, ci corre sempre in aiuto il pannolino, si mette e via, il pericolo è scampato.

 

  • Le salviettine umidificate

 

Le salviettine umidificate sono essenziali, i bambini, si sa, toccano tutto quello che vedono; cadono, si sporcano, mangiano, con cosa pulirli? Non siamo mica a casa, le salviettine umidificate ci salvano in ogni situazione.

  • Un cambio completo

Bisogna anche ricordarsi di portare con sè un cambio completo di mutandine, calze, pantaloni, maglietta, perchè quando uno meno se l’aspetta il bambino adorato si può buttare l’acqua addosso da una bottiglietta, da una fontana, cadere in una pozzanghera. Se non si ha con sè un cambio facilmente si entra nel panico perchè non si vorrà mica fare raffreddare il nostro bambino e quindi si dovrà cercare un negozio per comprare il necessario ma potrebbe essere domenica e i negozi potrebbero essere chiusi, meglio partire equipaggiati.

 

  • Gli omogeneizzati

 

Ed ecco arrivati alla questione cibo, gli omogeneizzati ci salvano in ogni caso, quando poi saranno più grandetti, potranno assaggiare anche i piatti di mamma e papà ma per adesso vanno benissimo.

  • La valigetta pronto soccorso

La valigetta pronto soccorso deve contenere un termometro, del paracetamolo e le medicine indispensabili. Si spera sempre di non ammalarsi in viaggio ma può capitare, allora meglio avere già qualcosa con sè.

  • Il passeggino

E stavo per dimenticare il passeggino, ci si può dimenticare tutto, la valigia, la borsa ma non il passeggino. E’ fondamentale perchè i bambini non possono camminare tutto il giorno, dopo un pò si stancano e se non c’è il passeggino vorranno stare in braccio alla loro mamma o al loro paparino. Tanto più che volendo, se sono stanchi, possono dormire tranquillamente e farsi trasportare dai genitori.

  • Come affrontare il volo?

Durante il volo per evitare occhiate torve dei vostri vicini potete tenere impegnati i vostri bambini, solitamente si addormentano ma, se così non è, è bene portare un giochino nuovo, o semplicemente un astuccio con pastelli e un albumino da colorare, mal che vada vanno bene anche i fogli bianchi, i bambini fortunatamente si divertono con poco.

C ‘è qualcosa che mi sono dimenticata? E voi quali strategie utilizzate?

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16 thoughts on “Manuale di sopravvivenza: viaggi con bimbi al seguito”

  1. Intanto ti ringrazio dell’articolo, Gabry… il mio bimbo è un viaggiatore di 13 mesi. sull’aereo è stato buonissimo (dormendo): il nostro pediatra ci ha consigliato di mettergli il ciuccio per decollo/atterraggio, così da evitare mal d’orecchie dovuto al cambio di pressione. Sugli omogenizzati: puoi aver ragione… Marco non li mangia (a parte quelli di frutta), ma lo scorso weekend ha avuto non pochi problemi a mangiare i piatti per bambini ma salati come per i grandi che gli abbiamo propinato (lui ama i liofilizzati e fino a qualche settimana fa andavamo nei ristoranti con liofilizzato/crema di riso e chiedevamo acqua calda)
    dai, sono curiosa di sentire cosa dicono le altre mamme di “bimbi grandi”!!

  2. Mi sa che Marco è sulla buona strada per diventare un provetto viaggiatore:-) Piccolo com’è, è bravo eh! Tra qualche anno deciderà lui la meta;-) Tu pensa che la mia bimba ha preso l’aereo tre volte quando aveva pochi mesi per andare a trovare i nonni ahimè lontani. Ogni Natale e ogni estate puntualmente va a trovare i nonni della Calabria e i nonni della Sicilia quindi è abituata agli spostamenti e ai nostri vagabondaggi; ma la prima vacanza vera e propria l’ha fatta a 1 anno e tre mesi quando già aveva imparato a muovere qualche passettino e devo dire che effettivamente più passano gli anni e meglio è. Anche lei poi si rende conto di quello che facciamo e quando torna a casa è più euforica e ti chiede che vuole tornare a vedere quel posto. Se penso a quando era più piccola e la portavamo a spasso ogni tanto mi chiedo come abbiamo fatto ma diciamo che alla fine si fa. Io ho utilizzato tanto gli omogeneizzati perchè a lei piacevano tanto e negli ultimi tempi ho dovuto insistere per eliminarli totalmente e posso dire che la missione che sembrava impossible è riuscita. Alla fine bisogna assecondare i gusti dei nostri bambini. Cmq i bambini assorbono tutto fin da piccolissimi anche se non ce ne rendiamo conto, quindi W IL VIAGGIO a qualunque età.

  3. gabrycla

    Mi sa che Marco è sulla buona strada per diventare un provetto viaggiatore:-) Piccolo com’è, è bravo eh! Tra qualche anno vedrai che sarà lui a scegliere la meta! La mia bimba quando aveva pochi mesi ha preso tre volte l’aereo per andare a trovare i nonni ahimè lontani. Ogni Natale e ogni estate puntualmente va a trovare i nonni della Sicilia e i nonni della Calabria, quindi diciamo che è abituata agli spostamenti e ai nostri vagabondaggi; ma la prima vacanza vera e propria l’ha fatta a 1 anno e tre mesi. E devo dire che più gli anni passano e meglio è nel senso che lei si rende conto meglio di quello che facciamo e quando torna a casa è euforica e vuole tornare a vedere quella città. Gli omogeneizzati li ho utilizzati tanto perchè le piacevano, negli ultimi tempi ho dovuto insistere per eliminarli totalmente e la mission che sembrava impossible è stata portata a termine. Sicuramente dobbiamo assecondare i gusti dei nostri bimbi. Se penso a come abbiamo fatto a portarla a spasso quando era più piccolina non mi capacito, alla fine si fa e basta. Comunque i bimbi assorbono tutto come spugne sin dalla più piccola età anche se noi non ce ne rendiamo conto, quindi VIVA IL VIAGGIO a qualunque età!

  4. Io ho trovato “salva-la-vita” portare un marsupio nel caso in cui, come è successo a noi, non ci abbiano fatto trovare il passeggino alla porta dell’aereo in un cambio con una lunga passeggiata tra terminals, e il cuscinone da allattamento che ha fatto da lettino a Liam per la sua dormita di 6 ore in braccio a me nel volo tra Montreal e Parigi. Non l’avrei sostenuto solo con le braccia per tutto quel tempo. E poi un termos con acqua bella calda presa a un bar dopo la sicurezza e una bottiglietta di acqua a temperatura ambiente per mescolare il latte artificiale o la camomilla sull’aereo, perché nella furia dell’infanzia imbizzarrita, aspettare che arrivi qualcuno con l’acqua calda o il biberon scaldato è impensabile.

    1. gabrycla

      Hai ragione Gloria, anche il marsupio è un must soprattutto se il bimbo in questione ha pochi mesi, il termos stranamente pur avendolo comprato non l’ho mai usato, sarà che mi hanno appioppato un modello taglia extra large parecchio pesante…comunque mi sa che un camper non basterebbe per trasportare l’indispensabile.

  5. io mi trovo benissimo con il thermos x le pappe, ne può contenere due da mezzo litro ciascuna.. la piccola Tessa mangia quasi più di me! Con quello e biberon di acqua possiamo andare ovunque senza problemi! Oltre al ciuccio e al suo peluche preferito ovviamente..

    1. è vero, il peluche!! i primi tempi anche noi ci muovevamo con l’orso… ora marco ha 13 mesi…è grande!!

      1. Anche noi avevamo kaloo, un simpatico coniglietto rosa che ci seguiva dappertutto! Devo dire che con il ciuccio apriamo una porta sfondata, il ciuccio lo usavamo come calmante naturale per le più o meno piccole crisi di pianto. Ci sono dei bambini che rifiutano il ciuccio, non so come facciano i genitori!!

        1. Beh, Marco inizia ad usarlo un pò meno solo adesso.. prima aveva sempre il ciuccio in bocca… lo sputava soo quando “dormiva forte”…. ma forte proprio!!

  6. Sicuramente qualcosa da mangiare….la mia belva se no diventa ingestibile davvero!!!
    In areo è tra “quelli che non dormono”, quindi o si ha la fortuna di avere vicino dei passeggeri che si prestano a fare cucù, e versini vari…oppure diventa un problema…
    Cmq, qualunque viaggio val bene un pò di noie per intrattenere i bambini e poi credo che più che viaggiano e più che sia abitueranno ad affontarli meglio no?!

    1. concordo.. e noi li abbiamo avviati bene, no??

    2. gabrycla

      Completamente d’accordo Chiara, una merenda magari in versione cioccolatosa per tenere buono il piccolo ci sta sempre come anche qualche numero da circo ogni tanto.

  7. gabrycla

    Ahahaha mitico Marco…la mia Clara è stata ciucciodipendente. Al solo pensiero di farle togliere questa abitudine entravo in panico, Ma visto che stava sempre con questo ciuccio in bocca per evitare di spendere in un futuro molto prossimo un patrimonio dal dentista ho pensato che era ora di toglierlo totalmente. Alla fine quando lei lo cercava le dicevo che il ciuccio si era perso e non si trovava più e stranamente ha funzionato. Certo le prime notti ho dovuto sorbirmi pianti infiniti ma poi è andata meglio.,

  8. Piacere di conoscerti Signora Trippando!
    Ho letto spesso il tuo nome, soprattutto su patato-friendly, ma i tempi ristretti con una bimba piccola non mi avevano ancora dato l’opportunità di passare di qui… il tuo blog è fantastico e non vedo l’ora di leggere tutti i i tuoi post della “sezione baby kids”!
    Noi abbiamo recentemente (e molto “timidamente”) iniziato a scoprire cosa significa viaggiare con bimba ottomesenne al seguito e se ti va di passare a trovarci, qui trovi la nostra prima organizzazione di viaggio:
    http://genitorimeglioconinternet.blogspot.it/2013/04/preparativi-di-viaggio-in-corso.html.

    Grazie per le tue utili condivisioni e a presto!

    Giusy

    1. piacere mio Giusy! e benvenuta tra le mamme viaggiatrici… la sezione baby kids è un pò scarna perchè il blog è in rifacimento… anzi, presto ci sarà un blog gemello dedicato solo ai viaggi con i bimbi…
      ho dato un’occhiata al tuo… teniamoci in contatto!!!
      ciao
      Silvia

      1. Wow! Non vedo l’ora di vedere il nuovo blog gemello dedicato ai viaggi con bimbi!
        Grazie per essere passata da noi! 🙂
        Giusy

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