L’Orto Botanico del Salento: “La Cutura”, solo per piante grasse

Alla fine di una delle giornate organizzate da Casa Vinicola Zonin per il nostro #Gastronomyexperience ci aspettava una cena con piatti tipici pugliesi in un ristorante molto originale. Mai mi sarei aspettata di mangiare dentro al più importante Orto Botanico di piante grasse d’Italia. Un vero paradiso inaspettato chiamato “La Cutura” che si trova sulla strada che va da Maglie a Castro, nel basso Salento.

Si tratta di un museo-giardino composto da migliaia di piante, sopratutto grasse, provenienti dai paesi lontani. Il giardino è di proprietà della famiglia Cezzi e proprio grazie alla  passione del capofamiglia Salvatore, questo parco botanico ha potuto aver origine. Salvatore andava in Messico, in Cile, in Brasile e in Africa e tornava con le sue piante grasse. In quarant’anni sono stati portati a Maglie 250 esemplari.

Esistono piante che arrivano a 100 anni di età e più. Sono di forma strana più vengono considerate pregiate.

Una bellissima serra ospita una grande collezione di piante tropicali, mantenendo temperature adatte al loro benessere.

Ogni pianta ha la propria caratteristica e proprietà.

Camminando per il giardino, si può ascoltare musica classica utilizzata per migliorare la crescita delle piante. Il giardino si può visitare in primavera nei giorni festivi dalle 10.00 alle 19.30 e si possono fare visite guidate su prenotazione. Il biglietto costa 5.00 euro. (www.lacutura.it)

 

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